
foto di GNS
Gli investigatori dell’Arma, d’intesa con i Carabinieri della Sezione di P.G. presso la Procura della Repubblica di Trapani, sotto la direzione e il coordinamento della Procura di Trapani, hanno – in primis – proceduto ad un’analisi retrospettiva degli atti contenuti nel fascicolo in precedenza archiviato, da cui già si evinceva che B.G., dopo essere stato attirato in campagna, era stato ucciso con inaudita ferocia mediante l’utilizzo di paletti in cemento, con i quali era stato colpito ripetutamente e improvvisamente al volto, al capo e agli arti superiori sino a perdere la vita per le gravissime lesioni procurate. Gli inquirenti hanno, quindi, approfondito le indagini mediante attività di intercettazione e attraverso l’incrocio di dichiarazioni plurime rese da numerose persone informate sui fatti, in particolare appartenenti al nucleo familiare della vittima. Il paziente lavoro di ricostruzione, nonostante il lungo periodo di tempo intercorso, ha consentito quindi di raccogliere gravi indizi nei confronti dell’odierno arrestato.
Le indagini degli inquirenti proseguono al fine di raccogliere ulteriori riscontri all’ipotesi investigativa.
comunicato stampa – fonte: https://www.carabinieri.it/in-vostro-aiuto/informazioni/comunicati-stampa/arrestato-per-omicidio-aggravato-risalente-al-1998