
foto di GNS
A seguito della denuncia da parte di un cittadino che aveva ricevuto un pagamento con un assegno falso, i Carabinieri della Stazione di Roma Prima Porta hanno avviato un’attività investigativa, coordinata dalla Procura della Repubblica di Roma, che ha consentito di ricostruire come tra il 2014 e il 2016, l’indagato è gravemente indiziato di aver distratto, occultato e dissipato i beni della società effettuando bonifici in favore proprio e della ex moglie e prelevamenti a mezzo bancomat, per fini estranei alla gestione, e, allo scopo di recare pregiudizio ai creditori, avrebbe distrutto i libri e le altre scritture contabili della società, cagionando un danno patrimoniale pari a euro 211.581,60, corrispondente al passivo del fallimento della predetta S.r.l., dichiarato nel dicembre 2020.
comunicato stampa – fonte: https://www.carabinieri.it/in-vostro-aiuto/informazioni/comunicati-stampa/debiti-erariali-e-fornitori-non-pagati.-arrestato