Difesa. SATER 1-22 al Mugello, 150 persone per esercitazione interforze e interagenzia - Ilmetropolitano.it

Difesa. SATER 1-22 al Mugello, 150 persone per esercitazione interforze e interagenzia

Col. Cipriano: operare insieme ci rende pronti in emergenze reali

foto di GNS

(DIRE) Roma, 22 Mar. – Personale ed assetti di tutte le Forze Armate (Esercito Italiano, Marina Militare, Aeronautica Militare, Carabinieri) unitamente a Guardia di Finanza, Polizia di Stato e Vigili del Fuoco, hanno partecipato in Toscana all’evento addestrativo di Soccorso Aereo SATER 1-22. Scopo di attività di questo tipo è “sviluppare sinergie e migliorare costantemente tecniche e procedure comuni a favore della salvaguardia della vita umana” in una cornice “interforze, interministeriale ed interagenzia”, come si legge sul sito Difesa.it. Sono stati coinvolti nel Mugello “circa 150 tra equipaggi, tecnici, operatori, personale di supporto logistico e si è misurato con uno scenario, anche notturno, di ricerca e soccorso di un aereo da turismo di cui si erano perse le tracce, e con ulteriori due distinti scenari, per il recupero di un totale di tre escursionisti infortunati sulle impervie aree montane circostanti.

In un’intera giornata di intensa attività, alla quale hanno preso parte anche squadre mediche e cinofile, tutti i partecipanti hanno dimostrato grande coinvolgimento, che è alla base della profonda convinzione di quanto sia importante la conoscenza reciproca per prepararsi ad affrontare i più disparati casi reali. La SATER (sigla di Soccorso Aereo Terrestre), creata per soddisfare questa esigenza, è un’attività addestrativa organizzata più volte all’anno su tutto il territorio nazionale tramite il Comando Operazioni Aerospaziali (COA) dell’Aeronautica Militare di Poggio Renatico (FE) insieme al Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS), con la pianificazione del Rescue Coordination Centre – RCC del COA”.

“Notevole lo sforzo logistico espresso nel Posto Base Avanzato predisposto dai militari dell’A.M. sull’aviosuperficie ‘Collina’ di Borgo San Lorenzo (FI), dove le squadre di ricerca e soccorso (provenienti da CNSAS e Guardia di Finanza) hanno utilizzato ben 8 aeromobili: un elicottero HH-139 dell’85° Centro SAR del 15° Stormo di Pratica di Mare – Roma, dell’Aeronautica Militare ed altri sei elicotteri appartenenti: all’Esercito Italiano (un UH-205 del 4° Reggimento ‘Altair’ di Bolzano dell’Aviazione Esercito), alla Marina Militare (un SH-90A del Quinto Gruppo della Stazione Elicotteri Luni Sarzana – Spezia), ai Carabinieri (un AW-139 del Nucleo Elicotteri CC di Pisa), alla Guardia di Finanza (un AB-412 della Sezione Aerea G.d.F. di Pisa e un UH-169 del 1° Gruppo Aereo della G.d.F. di Pratica di Mare), alla Polizia di Stato (un UH-139 dell’8° Reparto Volo della Polizia di Stato di Firenze) e ai Vigili del Fuoco (un AW-139 del Nucleo Elicotteri VV.F. di Bologna), mentre un velivolo U-208 della Squadriglia Collegamenti di Linate (AM) e) ha fornito supporto nell’area di ricerca designata, ma non ha imbarcato le squadre”.

A coordinare gli assetti aerei della SATER 1-22 è stato il RCC, mentre il CNSAS della Toscana ha predisposto e coordinato le squadre di ricerca a terra, formate da volontari estremamente specializzati e con una grande conoscenza del territorio. “Ogni componente, proveniente dalle diverse Amministrazioni dello Stato ha contribuito con le proprie competenze e specificità alla buona riuscita della SATER- ha dichiarato il Colonnello Alfonso Cipriano, Direttore dell’Esercitazione- sfruttando al meglio l’opportunità addestrativa da essa fornita: conoscersi per operare insieme ci rende pronti ad intervenire in emergenze reali”. (Sim/ Dire) 10:36 22-03-22

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