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Apparecchi acustici a confronto: come scegliere il migliore

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L’evoluzione tecnologica ha portato grandi novità negli ultimi anni anche nel mondo degli apparecchi acustici. Se in passato le protesi acustiche erano dei semplici amplificatori sonori, oggi si sono trasformati in dispositivi tecnologicamente avanzati, che permettono di personalizzare la riproduzione dei suoni e offrono modalità di ricarica agevolata. L’obiettivo? Una riproduzione del suono sempre più naturale e regolabile in base alle proprie esigenze.

Come scegliere quindi quale apparecchio acustico acquistare? In base a quali parametri è possibile confrontare i prezzi degli apparecchi acustici? Esistono delle agevolazioni fiscali?

Agevolazioni fiscali per l’acquisto di apparecchi acustici

Sono previste agevolazioni fiscali per chi necessita di un apparecchio acustico. Nello specifico, è possibile individuare due casistiche.

In caso di invalidità civile pari o superiore al 34% o ipoacusia superiore ai 65 dB nell’orecchio migliore è prevista la fornitura di un apparecchio acustico base a titolo gratuito presso alcune aziende convenzionate il SSN. Per chi desidera dotarsi di un apparecchio acustico digitale con prestazioni superiori, potrà scegliere liberamente il modello preferito sostenendo personalmente il sovrapprezzo.

Nel 2021 è stato inoltre introdotta una detrazione fiscale del 19% per sostenere le spese sanitarie e l’acquisto di dispositivi medici. Per ottenere il rimborso sarà necessario che le spese sostenute siano superiori a 129,11 euro.

Tipologie di apparecchi acustici

Esistono fondamentalmente due tipologie di apparecchi acustici in commercio: quelli retroauricolari e quelli intrauricolari.

Con apparecchi acustici retroauricolari si fa riferimento a tutti quei dispositivi “classici”, che presentano un guscio esterno che va posizionato sul retro dell’orecchio. Seppure più visibili, hanno il vantaggio di poter essere indossati velocemente e con estrema facilità. Basterà infatti posizionare il guscio dietro il padiglione auricolare e inserire nel condotto uditivo l’apposito auricolare. Si tratta di dispositivi generalmente consigliati a coloro che soffrono di ipoacusia moderata o profonda.

Gli apparecchi acustici intrauricolari, invece, sono dispositivi di dimensioni inferiori rispetto ai precedenti, che risultano considerevolmente più discreti e poco visibili. In alcuni casi potrebbero risultare leggermente più complicati da indossare, in quanto vanno inseriti direttamente all’interno del canale uditivo. Questa tipologia di dispositivi è consigliata per tutte le forme di ipoacusia, fatta eccezione per le forme più gravi.

I migliori apparecchi acustici

Come scegliere quindi l’apparecchio acustico più adatto alle proprie esigenze? Solitamente sarà il medico professionista a consigliare su quella che possa essere la soluzione più adatta, fornendo utili indicazioni su caratteristiche, prezzi e brand. Tra i marchi più conosciuti e affidabili sul mercato troviamo indubbiamente Signia e Widex, entrambi con una vasta proposta di apparecchi acustici intrauricolari e retroauricolari per tutte le esigenze e per tutte le tasche.

Quali parametri valutare per la scelta? Una volta individuata la specifica tipologia di dispositivo che si desidera acquistare, consigliamo di confrontare e valutare le singole caratteristiche di ciascun apparecchio. Tra le principali troviamo l’adattabilità e la facilità di inserimento del dispositivo, ma anche la resistenza all’acqua e alla polvere, soprattutto se si trascorre molto tempo fuori casa. Da valutare anche l’autonomia della batteria, la colorazione e la tecnologia di regolazione e trasmissione dei suoni.

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