Sanità. Brucellosi, Speranza: Macellazione capi positivi è obbligo - Ilmetropolitano.it

Sanità. Brucellosi, Speranza: Macellazione capi positivi è obbligo

(DIRE) Roma, 18 mag. – “In passato, la rigorosa applicazione delle misure sanitarie del programma di eradicazione della brucellosi e della tubercolosi bufalina, nei territori di Avellino, Benevento e Napoli, ha consentito di conseguire lo status di ‘provincie indenni per brucellosi bovina e bufalina’, deliberato dalla Commissione europea con decisione 385 del 2021. Mentre, nella sola provincia di Caserta, dobbiamo ancora concentrare i nostri sforzi di contrasto dell’epidemia”. Lo ha annunciato il ministro della Salute, Roberto Speranza, rispondendo alla interrogazione del deputato Carlo Sarro di Forza Italia, sull’emergenza epidemica in corso negli allevamenti di bovini e bufali della provincia di Caserta. “Al fine di valutare ogni iniziativa utile al superamento della situazione epidemica in atto, in particolare nella provincia di Caserta – ha ricordato Speranza – durante i lavori preparatori del nuovo Piano regionale sono state indette riunioni istituzionali alla presenza anche delle associazioni di categoria.

Nel nuovo Piano, d’intesa con la Commissione europea, è stata prevista anche la vaccinazione di tutti i capi bufalini di età compresa tra 6 e 9 mesi, dopo l’abbattimento degli animali infetti, contro la brucellosi nei comuni cluster di Cancello, Arnone, Castevolturno, Grazzanise e Santa Maria in cui è concentrato l’84% dei focolai di brucellosi verificatosi negli ultimi 6 anni in Regione. La vaccinazione potrà inoltre essere eseguita in alcuni Comuni limitrofi il territorio cluster”.  Speranza ha quindi aggiunto che “nonostante gli abbattimenti, il patrimonio degli allevamenti bufalini nel casertano negli ultimi 10 anni è rimasto consistente ed è patrimonio da tutelare. Il piano recentemente approvato, inoltre, prevede anche liquidazione di indennizzi integrativi regionali di abbattimento per i soggetti iscritti ai libri genealogici della razza bufala mediterranea Italia”. “La strategia di eradicazione indicata dalla Commissione europea si basa su un principio molto semplice – ha spiegato il ministro – il bestiame è sottoposto a test diagnostico, gli animali risultati positivi vengono eliminati dalla mandria con l’invio alla macellazione. Gli animali positivi rappresentano infatti un rischio permanente di infettare gli altri capi presenti nella mandria. Tale percorso è codificato da un punto di vista normativo, sia a livello nazionale che europeo (regolamento 429 del 2016, regolamento 689 del 2021).

La macellazione dei capi positivi non è dunque un fatto opzionale – ha tenuto a precisare Speranza – ma un obbligo di legge. Il nuovo piano straordinario è stato approvato con delibera della Regione Campania numero 104 in data 8 marzo 2022 e prevede misure di lotta ed eradicazione sul territorio regionale di brucellosi, tubercolosi bufalina e malattie infettive diffusive trasmissibili anche all’uomo. Continueremo a porre in essere ogni sforzo a favore dei territori colpiti – ha assicurato in conclusione – e confido che la cooperazione tra tutti gli attori del sistema produttivo interessato possa in tempi rapidi rivelarsi risolutiva come avvenuto in altri ambiti territoriali”. (Arc/Dire) 16:40 18-05-22

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