In un comunicato l’Unicef ha denunciato la grave crisi che il Corno D’Africa sta attraversando. L’allarmante siccità che vede il popolo costretto a vivere in condizioni allarmanti da decenni. Un altro problema che preoccupa la comunità è la vendita di ragazze minorenni, costrette in età adolescenziale a sposarsi con uomini molto più grandi, o altre donne obbligate alla mutilazione dei genitali.
Un orrore senza fine. L’Etiopia è una tra le regioni dell’Africa più colpite. Rispetto all’anno scorso, i matrimoni combinati si sono moltiplicati, e i bambini sono a rischio abbandono. In Kenya, Etiopia e Somalia i numeri sono aumentati da 1,1 ai 3,3 milioni, cifre spaventose, che vedono bambini e ragazze spogliati della loro innocenza.
Sono 1,8 milioni di bambini che hanno bisogno di cure urgenti, per malnutrizione acuta grave, in Somalia 213.000 individui sono a rischio carestia. In Etiopia, i casi di mutilazione sono cresciuti del 27% tra Gennaio e Aprile 2022, in soli due mesi.
A Gennaio nel Somaliland, circa un quarto della popolazione ha dichiarato di aver visto una crescita di violenza di genere. Sono all’ordine del giorno i matrimoni combinati, le violenze domestiche e gli stupri.
Ad aggravare il tutto si aggiunge il conflitto in Ucraina, i prezzi sono aumentati a dismisura, la Somalia importava il 92% per cento di grano da Ucraina e Russia (fonte: Ansa.it).
AO