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Sociale. I bonus statali in Italia e l’identikit dei richiedenti

Il 56% di loro sono donne

(DIRE) Roma, 6 Lug. – Solo nell’Unione Europea, tra il 20% e il 60% degli aventi diritto non riesce ad ottenere i bonus e agevolazioni di cui ha bisogno. Questi dati dimostrano che la grande complessità del mondo burocratico non aiuta i cittadini nella propria quotidianità, rendendo ancora più difficile la richiesta di agevolazioni e aiuti fondamentali per il sostentamento dell’individuo o di una famiglia.

Poter capire quali bonus richiedere, quali sono i requisiti fondamentali e, soprattutto, come poterlo richiedere per tempo sono solo alcune delle problematiche che il cittadino italiano deve affrontare quotidianamente. E, complice la caoticità del sistema e la mancata digitalizzazione degli sportelli, sono ancora tanti i cittadini che rinunciano alla richiesta di bonus e agevolazioni.

Ed è proprio per delineare il panorama dei bonus statali e di chi sono i loro richiedenti che, BonusX, la startup che punta a semplificare la scoperta e la richiesta dei servizi pubblici con la sua piattaforma digitale, ha realizzato un’analisi su oltre 70.000 utenti andando ad intercettare non solo quelli che sono stati i bonus più richiesti al 2022 ma anche da quale tipologia di cittadino.

“Il cittadino del 2022 ha bisogno di aiuto nel richiedere le proprie agevolazioni e bonus in modo smart e veloce e, nella nostra quotidianità, dovrebbe essere un processo rapido e intuitivo.

Invece, ad oggi, sono ancora tanti i cittadini che non effettuano la richiesta di bonus e agevolazioni per una mancanza di informazioni e una lentezza dei processi- afferma Fabrizio Pinci, coo di BonusX- Avere accesso ad agevolazioni del welfare pubblico e altre opportunità è un diritto di ogni cittadino e la digitalizzazione della burocrazia è fondamentale in questo per un maggior trasparenza, per aiutare i cittadini a risparmiare tempo da dedicare a se stessi e alla propria famiglia e avere anche una maggior capacità di spesa, per vivere più serenamente la vita di tutti i giorni e avere accesso a formazione e altre opportunità di riscatto sociale”.

E ancora: chi richiede i bonus statali? L’identikit del cittadino secondo BonusX – Secondo un’analisi condotta da BonusX proprio su utenti e clienti presenti in piattaforma, l’identikit del richiedente che normalmente utilizza il servizio per accedere alle agevolazioni e ai bonus attivi ha un’età media tra i 30 e i 40 anni e la richiesta per alcuni bonus è legata al sesso della persona. Infatti, dai dati emerge che l’Assegno unico viene richiesto principalmente da donne mentre gli uomini puntano a richiedere maggiormente il bonus per disoccupati (NASPI).

In generale, i dati confermano che i servizi più richiesti dai cittadini quotidianamente sono proprio Assegno Unico, Reddito di Cittadinanza e Naspi. “Il cittadino percepisce la burocrazia come un mondo ancora lontano e disorganizzato in termini di digitalizzazione e lentezza delle pratiche- afferma Giovanni Pizza, ceo di BonusX- Assegno unico e Reddito di Cittadinanza sono i bonus attualmente più richiesti e che vengono elaborati quotidianamente.

Il comune denominatore di questi bonus è la possibilità del cittadino richiedente di avere un aiuto economico concreto dallo Stato. Infatti, anche l’età media del cittadino che richiede questa tipologia di bonus racconta molto della nostra società: dai 30 ai 40 anni, persone che sono ormai oltre la tipica fascia di età degli studi universitari e vorrebbero avere indipendenza economica e creare una propria famiglia”.

Infine: il 56% degli utenti è donna: ecco i bonus e le agevolazioni più richieste – Secondo le analisi di BonusX, le donne presenti in piattaforma per la richiesta di agevolazioni sono oltre 35.000 e tra i servizi più richiesti ci sono Assegno unico e Reddito di Cittadinanza e le donne tendono a richiederlo significativamente di più degli uomini.

Il fatto che siano le donne a richiedere maggiormente bonus e agevolazioni per loro stesse e per la propria famiglia fa intuire che sono proprio loro ad amministrare la parte burocratica della vita quotidiana. L’identikit realizzato da BonusX della donna richiedente è un profilo tra i 30 e i 40 anni, con uno o più figli e che vorrebbe conoscere le opzioni, i bonus e agevolazioni migliori in poco tempo, percepisce la burocrazia come sfiancante e ha bisogno di richiedere sussidi pubblici per poter avere un aiuto concreto.

A partire dal mese di maggio, BonusX ha anche integrato la possibilità di gestire in piattaforma le dichiarazioni dei redditi per persone fisiche: 730 e Modello Redditi (ex Modello Unico) in modo da favorire anche richiesta e accesso ad agevolazioni di natura fiscale, come detrazioni, deduzioni e crediti di imposta. Su questo fronte, al netto delle detrazioni sanitarie, risultano particolarmente richieste le detrazioni per locazioni abitative (‘affitti’). (Red/ Dire) 04:10 06-07-22

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