EuroBasket 2022: Italia-Croazia 81-76 (Melli e Fontecchio 19 punti)

Pozzecco: “C’era il desiderio di qualificarsi. Orgoglioso della reazione dei miei giocatori”. L’8 Settembre contro la Gran Bretagna (ore 21.00, live SkySport Arena, ELEVEN)
Italia-Croazia 81-76 (22-17, 20-17, 13-25, 26-17)
Italia: Spissu* 3 (0/1, 1/2), Mannion 4 (2/2, 0/2), Biligha, Tonut* 8 (4/8, 0/2), Melli* 19 (7/14, 1/3), Fontecchio* 19 (2/7, 4/10), Tessitori ne, Ricci 8 (1/3, 2/5), Baldasso, Polonara* 6 (2/3 da tre), Pajola 8 (2/3 da tre), Datome 6 (3/4, 0/3). All: Pozzecco
Croazia: Perkovic ne, Smith* 9 (4/8, 0/2), Prkacin ne, Simon 2 (1/1, 0/2), Hezonja* 8 (1/6, 2/6), Saric* 10 (2/4, 2/4), Gnjidic, Matkovic 4 (1/2), Ramljak, Mavra 3 (1/1, 0/1), Zubac* 13 (4/6), Bogdanovic* 27 (4/6, 4/11). All: Mulaomerovic

Tiri da due Ita 19/39, Cro 18/34; Tiri da tre Ita 12/33, Cro 8/26; Tiri liberi Ita 7/11, Cro 16/18. Rimbalzi Ita 34 (Melli e Ricci 5), Cro 44 (Hezonja 10). Assist Ita 19 (Spissu 6), Cro 15 (Smith 4).
Usciti 5 falli: nessuno
Note: fallo tecnico a coach Pozzecco al minuto 15. Antisportivo a Zubac al minuto 31.
Arbitri: Yohan Rosso (Francia), Paulo Marques (Portogallo), Zafer Yilmaz (Turchia)

Si attendeva una reazione dopo il ko con l’Ucraina e reazione c’è stata. Sonora, roboante, convincente. In un Forum di Milano esaurito in ogni ordine di posti, gli Azzurri superano la Croazia (81-76) al termine di una partita bellissima ed equilibrata e tornano in ballo per il secondo posto del girone C. La qualificazione per Berlino è già assicurata, resta da stabilire il piazzamento. Giovedì, dopo il giorno di riposo, la squadra allenata da Gianmarco Pozzecco torna in campo per affrontare la Gran Bretagna (ore 21.00, live su SkySportArena e ELEVEN), unica squadra del girone ancora a secco di vittorie dopo il ko odierno con l’Estonia (94-62). Non è più in discussione il primato della Grecia, che oggi ha superato l’Ucraina 99-79.

I migliori marcatori Azzurri sono stati Nicolò Melli e Simone Fontecchio con 19 punti. Così coach Pozzecco. “Congratulazioni alla Croazia, Paese dove ho vissuto e a cui sono molto legato. Non è stato facile per noi, perché anche oggi abbiamo giocato contro una squadra che aveva meno pressione di noi. In tutti i ragazzi c’era un enorme desiderio di qualificarsi per Berlino, forse questa smania ci ha condizionato. Anche stasera in campo ho visto tanto cuore, sono orgoglioso della reazione dei miei giocatori, bravi a non mollare mai. Una menzione speciale la merita Pajola, straordinario nel limitare il talento di Bogdanovic. Ho sbagliato io nei giorni scorsi a concedergli pochi minuti”.

Nicolò Melli a fine gara. “Abbiamo battuto un avversario temibile, per taglia e talento. Non era facile perché venivamo da una brutta sconfitta, dove non avevamo mostrato la nostra vera faccia. Oggi abbiamo giocato una partita convincente, possiamo guardare avanti con fiducia e soddisfazione”.

Le parole di Simone Fontecchio. “Se troviamo energia dalla difesa riusciamo a correre e il pubblico si esalta e ci viene dietro, così troviamo fiducia anche in attacco. Se riuscissimo sempre a giocare con questa intensità sarebbe il massimo”.

L’analisi di Pippo Ricci. “Quarta partita in cinque giorni, altra sfida di alto livello e impegnativa sotto tanti profili. Ora proviamo a recuperare, vogliamo chiudere con un’altra vittoria, poi vedremo quale sarà la classifica”.

Il quintetto scelto da Pozzecco non cambia (Spissu, Tonut, Fontecchio, Polonara, Melli) e l’avvio degli Azzurri infiamma immediatamente un Forum incandescente: il 10-2 dopo 4 minuti porta la firma di Melli e di una difesa che forza 5 perse della Croazia. E’ Zubac con 5 punti di fila a riportare i suoi in linea di galleggiamento (12-10) ma Ricci ci fa respirare (22-14) monetizzando l’ottimo lavoro di Pajola nelle due metà campo.

La tripla di Bogdanovic a metà secondo quarto vale il primo vantaggio croato (28-29), con l’Italia capace di mettere a referto solo 6 punti in 5’ ma nel momento più complicato (28-31) Tonut, Polonara e Fontecchio mettono insieme il 12-0 che a pochi secondi dall’intervallo lungo ci riporta sul +9. Di Mannion la magia a fil di sirena, col lay-up del 42-34 con cui si torna negli spogliatoi.

Un Bogdanovic da 12 punti nel terzo quarto fa volare la Croazia sul 51-57: l’Italia soffre, fatica a trovare con continuità il canestro dall’arco ma rimane attaccata alla partita pur pagando dazio sotto canestro contro Zubac. Il periodo si chiude con un’altra penetrazione vincente di Mannion ma il parziale si chiude 13-25 per la squadra di Mulaomerovic.

L’antisportivo fischiato a Zubac in apertura di ultimo quarto rimette in partita gli Azzurri e i 12.000 del Forum, perché ai due liberi di Melli segue la tripla dall’angolo di Fontecchio (60-61). E’ ancora Simone a colpire dalla distanza e dalla lunetta, dopo il gioco da tre punti di Smith, e la partita si fa equilibratissima (66-64). Un eccellente Pajola sigla il +5 dopo un recupero, Bogdanovic accorcia dalla lunetta (72-71) e poi ci pensa capitan Datome con un rimbalzo offensivo convertito a canestro (76-71). Il Forum diventa il sesto uomo, l’Italia si esalta col tap-in di Melli e poi con l’ennesima tripla di Fontecchio (81-74). Finisce 81-76, ora tutto è di nuovo in ballo.

EuroBasket 2022

Il girone C
Grecia 8 (4/0)
Ucraina 7 (3/1)
Croazia 6 (2/2)
Italia 6 (2/2)
Estonia 5 (1/3)
Gran Bretagna 4 (0/4)

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