In Grecia sono state scoperte due nuove specie di scorpioni - Ilmetropolitano.it

In Grecia sono state scoperte due nuove specie di scorpioni

Appartengono al genere Euscorpius della famiglia Euscorpiidae, una delle tre famiglie di scorpioni che si diffusero in Grecia

Alle già 34 conosciute in Grecia si sono ora aggiunte due nuove specie di scorpioni. Queste nuove specie sono endemiche e vivono esclusivamente su due isole greche : Skyros e Andros. La relativa scoperta è considerata particolarmente incoraggiante per gli scienziati, come sottolinea ad APE-MPE il professor Aris Parmakelis, presidente del Dipartimento di Biologia e membro del team scientifico che da decenni studia la biodiversità della Grecia: “La scoperta nuove specie creano un senso di sollievo e generano la visione ottimistica che potremmo finalmente avere il tempo di agire sulla doppia crisi del cambiamento climatico e della biodiversità, poiché la vita nel suo ingegno continua a resistere alla nostra irrazionalità”. In particolare, la relativa pubblicazione è stata realizzata da un team scientifico internazionale con la partecipazione di scienziati provenienti da USA, Italia e Grecia. Come è diventato noto, le nuove specie sono state nominate in onore degli scienziati che hanno raccolto gli scorpioni ad Andros e Skyros. Euscorpius simaiakisi in onore del dottorato di ricerca Simaiakis dell’Università di Creta e Euscorpius triantisi in onore del Professore Senior e Amministratore Delegato di OFYPEKA, Sig. Triantis. Come riferiscono ad APE-MPE il Prof. Parmakelis e il Dr. Iasmi Stathis, ricercatore presso l’Università di Creta e il Museo di Storia Naturale di Creta: “È importante rafforzare ulteriormente la ricerca sulla biodiversità attraverso il finanziamento di azioni nazionali ed europee. In questo modo verranno evidenziati i modelli di diffusione della biodiversità e sarà possibile programmare azioni di gestione e sviluppo che tengano conto sia della crisi climatica che della tutela della biodiversità, che è un obbligo europeo e nazionale”. Impressionante, in effetti, secondo gli scienziati, è il fatto che la ricerca abbia rivelato dozzine di nuove specie di scorpioni in Grecia nell’ultimo decennio poiché dieci anni fa erano note solo otto specie. In Grecia, gli scorpioni appartengono a tre famiglie: Buthidae (1 specie), Euscorpiidae (28 specie) e Iuridae (7 specie). Secondo il team scientifico: Senza alcun dubbio, la specie umana influisce in modo ampio e rapido sul funzionamento della Biosfera, a tal punto che l’introduzione di un nuovo periodo geologico, l’Antropocene, è giustificata. L’Antropocene è caratterizzato da un tasso senza precedenti di estinzioni globali e omogeneizzazione biologica. Durante la seconda metà del 20° secolo il tasso di estinzione delle specie ha raggiunto tassi senza precedenti nella storia della Terra. Oggi la conservazione e la protezione della biodiversità è una sfida ambientale globale. Ricorda che tutti gli scorpioni portano veleno nelle loro punture. Il loro veleno è abbastanza forte e il loro pungiglione può causare da sintomi molto lievi, che scompaiono presto, a sintomi più gravi come necrosi tissutale e gravi reazioni allergiche, a seconda dell’organismo. In Grecia, sebbene non ci siano scorpioni in possesso di un veleno letale, sono stati segnalati casi di sintomi estremi dopo la puntura di uno scorpione. Pertanto, evidenzia Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, poiché gli scorpioni sono animali selvatici, è meglio evitarli.

Comunicato Stampa “Sportello dei Diritti”

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