
foto di GNS
Sul posto, i militari dell’Arma verificavano la presenza dell’anziana che, in stato di shock, presentava una grave ferita sull’arcata sopraciliare. Tranquillizzata la signora e fatta medicare presso il locale pronto soccorso, i Carabinieri riuscivano a capire che, poco prima, una giovane, illudendo la vedova di poterla mettere in contatto con il figlio, recatosi ormai da anni all’estero e del quale la madre non aveva notizie, riusciva a farsi aprire la porta di casa. Una volta ottenuto l’accesso, la giovane iniziava a frugare nei cassetti dei mobili in cerca di soldi e gioielli, chiedendo con insistenza alla proprietaria di casa di darle tutti i contanti che aveva. L’anziana tentava di reagire ma, a questo punto, la rapinatrice le si scagliava contro colpendola con calci e pugni, facendola rovinare a terra. Nella caduta, l’anziana sbatteva la testa ferendosi al volto e, probabilmente intimorita dall’accaduto, la rapinatrice si dileguava repentinamente facendo perdere le proprie tracce.
L’appello, rivolto in particolare agli anziani soli in casa, di non aprire la porta ad estranei e, nel dubbio, chiamare il 112 rimane attuale. La presunta rapinatrice è stata dunque arrestata dai Carabinieri ed ora sottoposta ai domiciliari, in attesa del processo.
comunicato stampa – fonte: https://www.carabinieri.it/in-vostro-aiuto/informazioni/comunicati-stampa/rapina-in-abitazione-a-vedova-pensionata.-un-arresto