08.00 – Taiwan si sta impegnando già da diversi mesi a rafforzare le difese militari dei suoi confini. Ieri durante discorso per la festa nazionale, il suo Presidente, Tsai Ing-wen, ribadisce la volontà tesa al dialogo e non allo scontro con la Cina.
Il confronto armato Taiwan-Cina “non è un’opzione”, lapidario il numero uno del governo di Taipei: “Voglio chiarire alle autorità cinesi che il confronto armato non è assolutamente un’opzione per le nostre due parti. Solo rispettando l’impegno del popolo taiwanese verso sovranità, democrazia e libertà, si possono porre basi per riavviare un’interazione costruttiva attraverso lo Stretto di Taiwan”. Le armi e gli aiuti militari forniti dagli USA, presenti a “garantire” la libertà della piccola ma ricchissima isola ex territorio cinese avrebbero solo “carattere” dissuasivo.
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