Ucraina. Alemanno: Governo proponga una tregua di Natale - Ilmetropolitano.it

Ucraina. Alemanno: Governo proponga una tregua di Natale

(DIRE) Roma, 27 Nov. – “Al termine dell’Assemblea nazionale del nostro Comitato abbiamo lanciato una petizione al governo italiano per portare al Consiglio europeo un’iniziativa di pace tra Russia e Ucraina”. Lo dice Gianni Alemanno, portavoce del Comitato Fermare la guerra.

Poi, aggiunge: “Nella nostra petizione si sottolinea che la situazione militare in Ucraina potrebbe tornare ad aggravarsi con l’immissione in combattimento dei 300 mila riservisti russi in fase di mobilitazione, mentre l’intensa campagna di bombardamenti contro le infrastrutture di approvvigionamento energetico stanno lasciando al buio e al freddo mortale sempre più larghe fette della popolazione ucraina.

Oltretutto la vicenda del missile caduto sul territorio polacco, in origine attribuito all’esercito russo e poi accertato come proveniente dall’Ucraina, dimostra che anche solo un incidente può far partire una pericolosissima escalation bellica tra la Federazione Russa e l’Alleanza Atlantica.

Infine non si può ignorare che l’economia europea e in particolare quella italiana cominciano a dare i primi evidenti segni di cedimento di fronte alle crescenti difficoltà di approvvigionamento energetico causate dalla guerra e dalla sanzioni contro la Russia, mentre milioni di profughi ucraini stanno per arrivare nei paesi europei aggiungendo un’emergenza sociale e umanitaria alla crisi economica già in atto”.

Gianni Alemanno ph. Federica Romeo

“A fronte di tutto questo – continua Alemanno – l’unica traccia di speranza è l’avvicinarsi delle ricorrenze del Natale che coinvolgono tutti i popoli di fede cristiana, dalla Russia all’Ucraina fino ad ogni paese europeo, predisponendoli ad ascoltare con maggiore attenzione gli insegnamenti evangelici di pace e fratellanza.

Per questi motivi la nostra petizione chiede al Governo italiano di raccogliere gli appelli di pace di Papa Francesco lanciando la proposta di una ‘Tregua di Natale’ che imponga, almeno per un mese a partire dal 15 dicembre, il cessate il fuoco sul fronte del conflitto, con l’immediata sospensione dell’invio di armi e di truppe ai due eserciti contendenti.

Durante questo mese di tregua sarebbe meno difficile aprire un tavolo di trattative che coinvolga non solo la Russia e l’Ucraina, ma anche l’Unione europea, gli Stati Uniti e la Cina e prolungare il più possibile in cessate il fuoco. Questa proposta può essere portata al Consiglio europeo, per essere condivisa dal maggior numero possibile di paesi del nostro Continente, e alle Nazioni Unite per ottenerne il sostegno e l’offerta ai due contendenti della disponibilità di un intervento dei ‘caschi blu’ dell’Onu come osservatori e forza di interposizione”.

 

 

banner

Recommended For You

About the Author: PrM 1