Una nuova stretta alle libertà della popolazione femminile afghana, i Talebani hanno disposto a tutte le ONG straniere e internazionali di non lavorare più con le donne, per via delle “gravi lamentele” legate al loro modo di vestire. Quest’ultimo sarebbe considerato troppo inappropriato nel mondo del lavoro. A dare la notizia è il ministro dell’economia afghano.
“Ci sono state gravi lamentele sul mancato rispetto dell’hijab islamico e di altre norme e regolamenti relativi al lavoro delle donne nelle organizzazioni nazionali e internazionali”, queste sono le parole che arrivano direttamente dal ministero, e sono loro che approvano le licenze per le ONG che albergano in Afghanistan (fonte: Ansa.it).
AO