Messico. Scontri tra forze di sicurezza e narcos di Sinaloa: 3 morti e 20 feriti

10.00 – A seguito della cattura di O.G.L., figlio del boss J.G., detto “El Chapo” detenuto negli USA, in Messico nello stato di Sinaloa, sono molteplici gli scontri a fuoco tra i narcos e le forze di sicurezza messicane. Una guerriglia che ha visto la banda criminale, dedita per lo più al traffico di droga ed armi, approntare dei posti di blocco e addirittura assaltare anche l’aeroporto cittadino.

Durante gli scontri a fuoco sono morti 3 agenti della sicurezza nazionale e 20 persone sono rimaste ferite. L’uomo preso recentemente dalla Polizia, motivo dei violenti disordini attuali, è considerato il nuovo capo del cartello di Sinaloa, fondato dal padre.

FMP

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About the Author: Fabrizio Pace

Fabrizio Pace è giornalista e direttore del quotidiano d’Approfondimento on line www.IlMetropolitano.it e dell’allegato magazine di tecnologia e scienza www.Youfuture.it.