
foto di GNS
Il 2022 per alcune città ha mostrato delle criticità acute , rappresentate dai giorni di sforamento del limite giornaliero per le polveri sottili ( PM10), stabilito in 35 giorni in un anno, durante i quali si è registrata una concentrazione media giornaliera di polveri superiore a 50 microgrammi/metro cubo, limite previsto dall’attuale normativa in vigore, ed ha altresì evidenziato criticità meno evidenti per ciò che concerne la media annuale degli elementi nocivi responsabili dell’inquinamento di tipo atmosferico, quali le polveri sottili (PM10 e PM2.5) e il biossido di azoto (NO2 ) prodotto dai motori diesel delle automobili e dalle navi.