ilmetropolitano.it » SOCIETA' » Animali » L’orso polare si sta per estinguere

L’orso polare si sta per estinguere

by Pr3
0 comments

Il riscaldamento globale peggiora ogni giorno che passa, fiumi, coltivazioni, stanno subendo grossi danni, i ghiacciai dell’Artico si sono ridotti del 13%. L’artico rappresenta l’habitat naturale di moltissimi animali, come l’orso polare, uno dei più grandi carnivori del nostro pianeta terra, è uno delle specie che paga le conseguenze maggiori per via dell’impatto del cambiamento climatico.

Ieri il wwf, in merito alla  Giornata mondiale dell’Orso Polare ha lanciato l’allarme su questa grande animale che sta pian piano  scomparendo, diventando il simbolo stesso di questo cambiamento.

L’orso polare, è una specie che ha bisogno del ghiaccio marino per sopravvivere, in quei ghiacciai, l’orso va a cacciare e si riproduce. Ma la sua casa, si sta riducendo drasticamente. Diversi studi presuppongono che tra 35 anni, si rischia di perdere fino al 30% della popolazione di questa specie. Attualmente si contano 22.000 e i 31.000 individui in natura. L’orso polare della baia di Hudson (Canada)  fra il 1987 e il 2017, è diminuito del 30%.

Nella grande distesa dell’Artico, oltre all’orso polare, ci vivono tantissimi altri animali, come:Volpe artica,Lupo artico,Tricheco, Lepre artica.Narvalo Sterna Artica,Oca delle nevi

La loro casa, si sta riducendo tre volte più velocemente rispetto a qualsiasi altra zona del mondo per via del riscaldamento. La calotta polare in media è diminuita  del 13%, in 10 anni. Negli ultimi 40 anni sono scomparsi 2 milioni di km2 di ghiaccio marino, entro il 2050, secondo alcuni scienziati, l’estati artiche saranno prive di ghiaccio marino.

Tutto ciò è dovuto alla mano dell’uomo, fabbriche, petrolio, combustibili fossili, la deforestazione hanno portato a questo cambiamento, tutto ciò ha fatto aumentare l’effetto serra, di conseguenza il riscaldamento globale.

Il nostro pianeta sta vivendo una grave crisi climatica, il Corno D’Africa è in ginocchio, l’autunno sembra non arrivare in alcune zone del sud Italia, il 69% della fauna selvatica è scomparsa, laghi e fiumi prosciugati, l’emissioni di carburante hanno sostituito il cielo. Ci troviamo di fronte a una vera e propria emergenza climatica

AO

You may also like

ilMetropolitano.it
Quotidiano di approfondimento online