Sarà il principale vettore del futuro, ma no a imposizioni

foto di GNS
(DIRE) Roma, 2 Mar. – “Noi andiamo verso l’elettrico, è il principale vettore del futuro”, quindi dire che l’Italia ha deciso di ritirarsi dalla mobilità elettrica “non corrisponde alla realtà”. Gilberto Pichetto Fratin, ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, lo dice a Radio Anch’io su RaiRadio1 a proposito della decisione annunciata circa il rifiuto di aderire allo stop ai motori a combustione decisa dall’UE.
Ad esempio “il decreto sulla realizzazione di 21mila colonnine l’ho fatto un mese fa, andiamo avanti e gli operatori si stanno muovendo”, dice Pichetto, “noi andiamo avanti nell’infrastrutturare il Paese, nell’andare verso l’elettrico, ma non possiamo imporre scelte su un parco da 40 milioni di veicoli di cui 3 milioni euro 1 e 2”. (Ran/Dire) 09:06 02-03-23