(DIRE) Roma, 11 Apr. – “Imbrattare e deturpare i beni culturali e paesaggistici, oltre che comportare un danno al nostro patrimonio storico, produce anche un costo economico per lo Stato e, di conseguenza, per i cittadini. È giusto che, invece, a pagare sia chi commette questi atti. Bene, quindi, la multa fino a 60mila euro, per chi imbratta o vandalizza monumenti, prevista con l’approvazione del ddl in Consiglio dei Ministri.
Per i trasgressori, queste somme si aggiungeranno, naturalmente, alle altre eventualmente stabilite in sede civile o penale. Chi compie azioni del genere deve assumersi la propria responsabilità”. Così in una nota il senatore della Lega Roberto Marti, presidente della commissione Cultura a Palazzo Madama. (Rai/ Dire) 19:56 11-04-23 (foto di repertorio)