(DIRE) Roma, 22 Mag. – “Abbiamo il record di occupati e tutti gli indicatori economici lasciano presagire scenari ancora migliori. Proprio per questo è prioritario garantire – ai nostri ragazzi – un maggiore legame tra percorsi formativi e mondo del lavoro. La fotografia di Unioncamere è chiara: rimangono scoperti 140mila posti di lavoro, riservati a diplomati e laureati.
Il nostro DL Lavoro, che si focalizza sulle assunzioni con particolari incentivi per chi assume Neet – pari al 60 per cento della retribuzione mensile lorda per le aziende e cumulabile con la decontribuzione per under 36 prevista in manovra – è intervenuto proprio per combattere il brutto record di giovani che rimangono a casa non istruendosi né lavorando.
Ma l’obiettivo di lungo periodo è ancora più ambizioso e mira alla riduzione del tasso di Neet del 9%, per ridurre il numero ormai inadeguato di incompetenze anche tecniche che ci vengono segnalate”. Così il Vice Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali e deputato FdI Maria Teresa Bellucci.
“L’istruzione tecnica non è di serie B, per questo ci vuole una svolta culturale per far sì che si possa orientare i ragazzi verso percorsi di formazione, anche post-diploma, spendibili in un mercato del lavoro che – complice la tecnologia – è in rapida evoluzione. Istruzione e lavoro devono camminare insieme e in quest’ottica il liceo del Made in Italy è solo l’inizio. Chi deride certe iniziative, vuole i nostri giovani a casa sfiduciati e senza prospettive”, ha concluso Bellucci. (Vid/ Dire) 12:50 22-05-23