Moto GP. Frecce Tricolori alla partenza del Gran Premio d’Italia Oakley

(DIRE) Roma, 9 Giu. – Domenica 11 Giugno, poco prima delle 14.00, le Frecce Tricolori sorvoleranno il circuito del Mugello, con un passaggio in formazione sulla griglia di partenza del Gran Premio d’Italia Oakley, stendendo nel cielo il celebre e amato Tricolore sulle note dell’Inno nazionale. La presenza delle Frecce Tricolori a questa importante manifestazione sportiva vuole onorare un connubio consolidato ed una naturale affinità, che accomunano l’Aeronautica Militare al mondo dello sport motoristico: la ricerca costante dell’innovazione e della tecnologia, accompagnate a professionalità, dedizione e costante addestramento sono caratteristiche ben presenti tanto nei Reparti dell’Aeronautica Militare quanto nei team del Moto GP.

Questo, per l’Aeronautica Militare, è un anno particolarmente significativo in cui ricordare e rinsaldare questo legame. La Forza Armata compie infatti cento anni di vita, festeggiandoli con una serie di iniziative in molteplici campi, con l’intento di ringraziare i cittadini per il supporto e la fiducia sempre dimostrati nei suoi confronti e di confermare il suo impegno quotidiano al servizio del Paese.

Il 313° Gruppo Addestramento Acrobatico, denominazione ufficiale delle Frecce Tricolori, è un Reparto di Volo dell’Aeronautica Militare costituito da circa 100 militari, cui è affidato il compito di rappresentare le capacità dell’intera Forza Armata. Dal 1° Marzo 1961, data della sua costituzione sulla Base Aerea di Rivolto (UD), la Pattuglia Acrobatica Nazionale ha l’onore di rappresentare, con le proprie spettacolari acrobazie aeree, gli oltre 40.000 uomini e donne dell’Aeronautica Militare e i valori che ogni giorno portano avanti: determinazione, spirito di squadra, professionalità e dedizione. (Com/Red/ Dire) 10:29 09-06-23

banner video

Recommended For You

About the Author: Redazione ilMetropolitano

Il Quotidiano d’Approfondimento on line Il Metropolitano.it nasce nell’Ottobre del 2010 a Reggio Calabria, città in cui ha la propria sede, dal progetto di un gruppo di amici che vogliono creare una nuova realtà di informazione