Flomart. Dal 20 al 22 Settembre a Padova le eccellenze del verde, florovivaismo e architettura del paesaggio

Sono circa 200 gli espositori presenti a Flormart – The Green Italy provenienti dai distretti produttivi italiani, dalla Liguria alla Toscana, dal Veneto all’Emilia Romagna, passando per Lombardia, Lazio, Puglia, Sicilia e Abruzzo. Anche l’estero è ben rappresentato, Europa in primis con Francia, Belgio, Spagna, Grecia e altri espositori internazionali.

Sono una ventina le new entry, realtà appartenenti al comparto del vivaismo, delle strumentazioni tecniche e dell’architettura del paesaggio. A conferma dell’attualità del concept di The Green Italy che riunisce tutto l’universo green in una vetrina internazionale del verde Made in Italy.

E proprio per promuovere la produzione italiana sui mercati internazionali, Fiere di Parma ha attivato due programmi di incoming: Flormart Buyers Program dedicata ai buyers esteri e sviluppata con ICE Agenzia, e Flormart Experience, per la Grande Distribuzione e garden retail nazionali. Due percorsi di business esclusivi e completi che insieme hanno già richiamato l’adesione di 300 Top Buyers.

Dall’arte dei bonsai ai tosaerba 100% elettrici

Un parterre di assoluto rilievo è quello che compone i 200 espositori che hanno già dato la propria adesione a Flormart – The Green Italy. Tra loro,

Nel settore della produzione vivaistica, ha confermato la sua presenza Romiti Vivai con la sua collezione di lagerstroemie e due piante in particolare: Young Lady, arbusto molto decorativo dalla fioritura rosata eccezionale e ‘The Rising Sun™’, dai fiori abbondanti color rosa lavanda e foglie a forma di cuore. Tra le realtà che hanno fatto la storia del florovivaismo c’è anche la grande famiglia Giorgio Tesi Group, che oltre alle sue piante da giardino e alla collezione di cultivar di cipresso, a Flormart – The Green Italy presenterà la sua nuova specializzazione: l’arte dei bonsai. Sempre dal distretto produttivo di Pistoia anche Vannucci Piante, l’azienda vanta vivai per una superficie di 590 ettari, con una gamma di oltre 3.000 specie e varietà che decorano parchi, giardini, terrazzi, spazi urbani di 60 paesi del mondo.

Tra le altre, Meristema, uno dei primi laboratori di micropropagazione in Italia, Vettori specializzato nella riproduzione di giovani piante, così come Oasi Vivai Piante e Voltz Horticulture, specializzato anche nelle sementi. Per frutteti e olivi, tra gli altri, si segnala la presenza di VivaiBuemi, Sylva Van Hulle per le piante a radice nuda, mentre Floricoltura Pironi per le piante da orto e perenni. Ci sono poi Vivai Nord per le piante da giardino, Vivai Guagno per le piante forestali. E ancora, per le piante da frutto, tra gli altri, Vivai Dainese, Piante Battistini, Vivai Lirussi.

Presidiato anche il settore della meccanica con aziende del calibro di Holmac, specializzata in macchine e attrezzature per la zollatura e la movimentazione di piante in zolla e vaso; Pazzaglia, che oltre ai modelli di zollatrici, portavasi e ceste di potatura semoventi, porta in fiera il nuovo modello FZ130 con il motore Stage V richiesto dalle normative ambientali riguardanti le emissioni. Macchine ed attrezzature professionali da giardino per la costruzione e manutenzione di campi da calcio, campi da golf, parchi giardini, campi sportivi è l’ambito di Bruni, all’avanguardia con i tosaerba radiocomandati Spider e quelli 100% elettrici Mean Green.

Tra gli altri, si segnala anche la presenza di Peruzzo con tre prodotti in pole position: Robofox, trinciaerba robotizzata radiocomandata dalle alte prestazioni; TB100-C PRO in una versione aggiornata, ideale per triturare ramaglia fino a 11 cm di diametro; TIREX su carrello stradale per grandi volumi di potatura.

Partner del Salone florovivaistico è SavioLife, Business Unit Life Science del Gruppo Saviola. Composto da 15 plant in Italia e all’estero, il Gruppo industriale celebra i 60 anni di attività e mantiene al centro del suo core business la sostenibilità. Lo fa in particolare presentando prodotti innovativi legati all’agricoltura: Extralignum, fibre di legno naturali per la produzione di substrati di coltivazione; Vegastim, biostimolanti radicali a base di estratti di tannino di castagno; Sazolene, fertilizzanti azotati a lenta cessione.

Dall’Europa all’Arabia Saudita al Qatar: i buyers internazionali

L’obiettivo di Fiere di Parma, che per il secondo anno organizza la fiera, è quello di creare e valorizzare sinergie tra aziende produttrici e retailer in arrivo tanto dall’Italia quanto dall’estero. Per questo, protagonisti fondamentali di Flormart – The Green Italy sono i buyers internazionali.

Tra gli oltre 150 che hanno già dato la propria adesione, troviamo amministrazioni pubbliche come ad esempio Riyadh Municipality dall’Arabia Saudita, ma anche parchi e giardini sia pubblici che privati. Una importante riconferma Disneyland Paris. Tra i buyers che si occupano invece di realizzazione e manutenzione di parchi e giardini, direttamente da Madrid c’è Ambienta Paisajismo.

Rilevante è il settore del Landscape design & Architecture, che vede tra gli altri Al Sulaiteen Gardens dal Qatar e Enea dalla Svizzera. Ancora dall’Arabia Saudita AlJammaz Hydrotek si occupa di importazione e distribuzione di piante. Tra i numerosi garden center presenti, anche i due tedeschi: Blumen Ostmann della Bassa Sassonia e Landgard della Renania.

5 settori merceologici

I cinque elementi permettono ai visitatori di orientarsi nel layout della manifestazione che è segmentato per merceologie.

Terra/Il florovivaismo e i suoi professionisti

Il primo è la terra, culla delle radici e base di partenza irrinunciabile di ogni storia o progetto; essa identifica tutti i professionisti del florovivaismo, gli operatori che si occupano della predisposizione dei terreni ospitanti e gli specialisti delle tecniche colturali.

Acqua/Attrezzature e mezzi di produzione

L’acqua, sorgente della vita, riporta il visitatore al mondo dell’irrigazione e, più in generale, ai mezzi di produzione al servizio del green.

Aria/Innovazione, landscape design e progettisti del verde

L’aria, corrente che spinge il cambiamento, va a raggruppare studi di architettura e landscaping, società di costruzione e progettisti del verde, tutti interpreti irrinunciabili dei nuovi trend della “Green Italy”, capaci di alimentare l’innovazione e trovare, così, nuovi modelli per concepire e realizzare il verde.

Fuoco/Tecnologia, ricerca e cure colturali

Il fuoco, l’energia che muove il settore, rappresenta uno spazio dedicato alla ricerca e alle cure colturali. Area caratterizzata da specializzazione tecnologica avanzata, approfondisce lo studio e l’analisi di processi vecchi e nuovi, grazie all’esperienza e al know-how specifico.

Quinto elemento/Start-up e formazione

Il quinto elemento di Flormart – The Green Italy, vera anima dinamica della fiera, che guarda decisa al futuro: in questo spazio, trovano la loro dimensione ideale il dinamismo delle start-up, l’innata capacità dei media di intercettare nuove tendenze, il valore aggiunto della formazione specifica aziendale.

comunicato stampa

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