L’oncologa: in ambienti contaminati nascono tumori, stimolano errori nel DNA

Berardi: Passano decenni prima che cellula precancerosa si trasformi in cancro

(DIRE) Roma, 3 Nov. – “I tumori nascono da un accumulo di mutazioni e questo succede in modo particolare quando siamo sottoposti ad agenti cancerogeni. Gli ambienti contaminati, per loro definizione, stimolano un qualche errore che si può replicare all’interno del nostro patrimonio genetico e da qui, nel tempo, può insorgere il tumore”. Lo ha spiegato all’agenzia Dire la coordinatrice del progetto ‘One Healthon’ e ordinario di oncologia medica all’università Politecnica delle Marche, Rossana Berardi, a margine dell’evento dal titolo ‘One health day dal laboratorio all’ambiente: un approccio one health per la prevenzione delle malattie’, ospitato oggi presso la Sala della Regina, a Montecitorio.

“È chiaro- ha proseguito l’oncologa- che sono importanti tre elementi fondamentali: la dose dell’agente cancerogeno al quale ci esponiamo, il tempo di esposizione, che deve essere mediamente lungo e, infine, la latenza, ovvero da quando inizia l’esposizione all’agente cancerogeno a quando si sviluppa un tumore, mediamente passano anni”.

“In realtà- ha poi tenuto a precisare Berardi- da quando compare la prima cellula precancerosa, quindi non è ancora un tumore, a quando vediamo, di fatto, l’insorgenza del tumore, passano anni, ma anche decenni”.

“Quindi- ha concluso- abbiamo del tempo per poter agire in una dinamica di prevenzione oltre che, ovviamente, di diagnosi precoce”. (Red/Dire) 12:18 03-11-23

banner video

Recommended For You

About the Author: Redazione ilMetropolitano

Il Quotidiano d’Approfondimento on line Il Metropolitano.it nasce nell’Ottobre del 2010 a Reggio Calabria, città in cui ha la propria sede, dal progetto di un gruppo di amici che vogliono creare una nuova realtà di informazione