Nella circostanza i Carabinieri, nell’ambito di un mirato servizio di osservazione, notavano un sospetto andirivieni di persone nei pressi dell’abitazione dell’uomo che si muoveva con fare circospetto, fermandosi continuamente e guardandosi intorno. Per tali ragioni, gli operanti ritenevano opportuno approfondire la situazione e si valutava di effettuare una perquisizione all’interno dell’appartamento.
L’attività di polizia giudiziaria posta in essere si concludeva brillantemente infatti, venivano individuati, abilmente occultati all’interno di una stanza, due borsoni da calcio contenenti 24 involucri di cellophane termosaldati contenenti della sostanza stupefacente del tipo eroina per un totale complessivo di 10.5 chilogrammi.