“In un evento senza precedenti per il Mozambico, oltre 1.500 detenuti sono evasi dal carcere di massima sicurezza di Maputo, approfittando dei disordini scatenati dalle recenti elezioni presidenziali. Gli scontri violenti tra i fuggitivi e le forze dell’ordine hanno avuto un bilancio tragico: 33 evasi sono stati uccisi e altri 15 feriti.
Nonostante le operazioni di ripristino dell’ordine e le ri-catture di circa 150 detenuti, la situazione rimane critica. Tra i fuggitivi, destano particolare preoccupazione una trentina di individui legati a gruppi jihadisti attivi nella provincia settentrionale di Cabo Delgado, la cui presenza potrebbe ulteriormente destabilizzare il Paese.
La fuga di massa, avvenuta nel terzo giorno di proteste contro la vittoria del partito Frelimo, sottolinea la profonda instabilità politica che sta attraversando il Mozambico. Le accuse di brogli elettorali mosse dall’opposizione e la conseguente repressione delle manifestazioni hanno innescato una spirale di violenza che ha portato all’assalto al carcere e alla successiva evasione di massa.
L’episodio solleva interrogativi sulla sicurezza delle istituzioni penitenziarie mozambicane e sulla capacità del governo di gestire le tensioni sociali. La comunità internazionale guarda con preoccupazione a questa nuova emergenza, temendo che possa innescare un’ulteriore escalation della violenza e compromettere ulteriormente la fragile stabilità del Paese.”
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