L’epicentro del fortissimo terremoto verificato in Tibet si trova a circa 75 chilometri a nord-est del Monte Everest, un’area sismicamente attiva dove le placche indiana ed eurasiatica si scontrano, causando sollevamenti significativi nelle montagne dell’Himalaya.
Questi movimenti sono così potenti da modificare le altitudini di alcune delle vette più alte del mondo. Secondo CCTV, l’emittente statale cinese, entro un raggio di 5 chilometri dall’epicentro – che si trova a circa 380 chilometri da Lhasa, capitale del Tibet, e 23 chilometri dalla seconda città più grande della regione, Shigatse – sorgono diverse cittadine.
Nelle tre ore successive al terremoto sono state registrate circa 50 scosse di assestamento, e l’area panoramica del Monte Everest sul versante cinese è stata chiusa dopo il sisma. Si contano purtroppo almeno 95 morti e 130 feriti ma il bilancio è provvisorio in quanto ci sono anche dei dispersi e le telecomunicazioni nella zona non sono ottimali.
HTTH