“Gentile Presidente, tutto il mondo dell’informazione ha una richiesta da farle. Che venga applicata anche ai giornalisti la legge sull’equo compenso che porta il suo nome come prima firmataria. Da oltre un anno il Consiglio Nazionale ha inviato al Ministero della Giustizia, come dispone la legge, le proprie proposte, dopo un dibattito attento, documentato, responsabile, frutto anche dell’analisi delle sentenze del TAR e del Consiglio di Stato. Siamo fiduciosi in un suo interessamento; non vogliamo pensare che il diritto a reclamare una retribuzione dignitosa valga in Italia per tutti i lavoratori, ma non per i giornalisti.”
Così Carlo Bartoli Presidente Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti ricorda al Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, la necessità e l’urgenza di adeguare la normativa relativa all’equo compenso previsti dalle tariffe professionali vigenti “corresponsione di un compenso proporzionato alla quantità e alla qualità del lavoro svolto, al contenuto e alle caratteristiche della prestazione professionale, nonché conforme ai compensi”.
L’OdG ha reso noto che: “Il Consiglio nazionale, in base alle norme vigenti, ha quindi individuato una definizione dell’attività giornalistica tenendo presente l’evoluzione del settore e il costante incremento delle richieste di prestazioni multimediali”.
Nelle tabelle proposte dal Cnog si individuano tre tipologie di compenso, qui di seguito in via semplificativa.
Tabella A, attività giornalistica presso quotidiani, periodici, agenzie stampa, anche online, emittenza radiotelevisiva, uffici stampa; il tutto in ambito nazionale:
Iscritto con meno di 30 mesi: valore giornaliero 130 euro, valore lordo minino (mezza giornata) 65 euro.
Iscritto con più di 30 mesi: valore giornaliero 170 euro, valore lordo minimo 84 euro.
Tabella B, attività giornalistica in tele-radiodiffusione nonché imprese fornitrici di contenuti informativi, anche in tecnologia digitale e/o satellitare, il tutto solo in ambito locale:
Iscritto radiogiornalista con meno di 24 mesi: valore giornaliero 86 euro al giorno, valore lordo minimo 44 euro (metà giornata);
Iscritto tele-radiogiornalista radio con più di 24 mesi: 94,5 al giorno; valore lordo minimo 47,25 (metà giornata)
Tele-giornalista Tv con più di 24 mesi: 119,7 euro al giorno; valore lordo minimo 62 euro.
Tabella C: attività giornalistica presso testate periodiche di informazione a diffusione locale, anche online e attività giornalistica in testata di informazione esclusivamente online operanti in ambito locale, entrambe escluse quelle inserite in network nazionali e non collegate su più aree geografiche.
Periodici: valore lordo minimo della prestazione 52,50 euro.
Periodici mensili: valore lordo minimo della prestazione 262,50.
Gli importi delle tabelle possono essere maggiorati del 10% o del 15% in caso di opere di particolare impegno.
fonte tabelle – https://www.odg.it/
Fabrizio Pace