(DIRE) Roma, 16 Gen. – “Desidero rivolgere il mio saluto al presidente delle Regioni, Massimiliano Fedriga, al presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, al presidente dell’Associazione dei Comuni Gaetano Manfredi, al presidente di Federsanità, Fabrizio d’Alba, al commissario straordinario dell’Inmi Spallanzani, Cristina Matranga, e a tutti i presenti. Desidero altresì ringraziare Federsanità e l’associazione Pa Social per avere promosso questa iniziativa che mira a promuovere una comunicazione efficace, trasparente e responsabile in un contesto dominato dalla rapidità dell’informazione e dalla diffusione incontrollata di fake news”.
Si apre così il messaggio che il ministro della Salute, Orazio Schillaci, ha inviato ai partecipanti della terza edizione degli ‘Stati generali della comunicazione per la salute’, in corso a Roma presso il Centro congressi dell’ospedale Lazzaro Spallanzani. “Il tema della ‘contro narrazione’, scelto come filo conduttore di questa edizione degli Stati generali della comunicazione per la Salute- prosegue l’esponente del governo- è quanto mai appropriato. Serve una narrazione che sappia integrare le criticità in un racconto più completo e veritiero.
Perché raccontare la buona sanità significa anche restituire dignità al lavoro quotidiano del personale sanitario e mostrare ai cittadini il valore di un sistema che rimane tra i più avanzati al mondo”. “È altresì fondamentale promuovere l’alfabetizzazione sanitaria- sottolinea Schillaci- per tutelare la salute di ogni individuo. Serve uno sforzo condiviso per consentire ai cittadini di comprendere e utilizzare correttamente le informazioni sanitarie, favorendo non solo il benessere personale, ma anche obiettivi cruciali come la riduzione delle disuguaglianze e delle distanze, la promozione di stili di vita sani e il contrasto alle fake news.
Bisogna anche saper cogliere le straordinarie opportunità delle tecnologie digitali per migliorare la comunicazione sanitaria, amplificare messaggi positivi e rendere la salute pubblica più accessibile”. “Al centro di tutto- conclude il ministro della Salute- ci sono la trasparenza, il dialogo e la fiducia: nella sanità pubblica, nelle terapie, nelle cure, nei medici, negli infermieri. Gli Stati generali della comunicazione per la Salute rappresentano un’occasione preziosa per consolidare questi principi e per contribuire a costruire un sistema sanitario più forte e partecipato”. (Fde/Dire) 10:11 16-01-25