ilmetropolitano.it » CRONACA » Granchio Blu. Piano di contenimento: 10 mln e 6 misure in 2 anni

Granchio Blu. Piano di contenimento: 10 mln e 6 misure in 2 anni

0 comments

Ecco, nel dettaglio, le misure contenute nel Piano di Intervento per il contenimento e contrasto al fenomeno della diffusione e proliferazione del granchio blu Difesa della biodiversità degli habitat colpiti dall’emergenza: Azioni per il mantenimento dell’integrità dell’ambiente come ad esempio l’uso di attrezzi da pesca passivi e maggiormente selettivi nei confronti delle diverse taglie del granchio blu, rispetto ad attrezzi mobili che operano sul fondale; Prelievo della specie granchio blu, incentivando la progettazione e la realizzazione di nuovi attrezzi per la cattura. Al raggiungimento di questo obiettivo concorreranno sia le campagne di pesca selettiva per il contenimento, sia le catture come specie accessoria di altre attività di pesca (cioè cattura accidentale del granchio blu). A questo si aggiungono la pesca ricreativa e l’incentivazione, progettazione e realizzazione di nuovi attrezzi per la cattura (a cura del CNR).

L’intervento contribuisce all’obiettivo complessivo di contenimento del granchio blu nell’alto Adriatico (Veneto ed Emilia-Romagna) sostenendo il prelievo e smaltimento di circa 2.600 tonnellate, da realizzarsi nel corso del 2025 e del 2026. Smaltimento delle biomasse catturate non destinate al consumo umano o ad altri usi: I granchi catturati, destinati allo smaltimento, verranno conferiti in apposite strutture (mercati ittici) e centri di raccolta/sbarco e, successivamente, trasportati – tramite un servizio di ritiro giornaliero condotto da ditte specializzate – presso il sito di smaltimento. Per ogni sito di conferimento viene riconosciuto un rimborso forfettario per Kg di prodotto conferito, fino a 0,50 euro/Kilogrammo.

Interventi di messa in opera di strutture idonee a contenere l’invasione del granchio blu: In acquacoltura, questi interventi si articolano in potenziamento dei sistemi di protezione, quali recinti e teli e utilizzo di nasse per limitare la pressione predatoria del granchio blu nelle aree di venericoltura. A questo si aggiunge la semina in specifiche aree di venericoltura. Per questa finalità il Piano fornisce un contributo per l’acquisto di seme, prediligendo, ove possibile, il materiale biologico di provenienza nazionale. Sarà valutata, inoltre, la realizzazione di test sperimentali in siti pilota per l’utilizzo di specie predatrici del granchio blu. – (foto archivio)

 

 

You may also like

ilMetropolitano.it
Quotidiano di approfondimento online