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Como, non doveva trovarsi in Italia e vendeva droga in via Anzani, la Polizia di Stato lo arresta

by il MetropolitanoRedazione ilMetropolitano
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La Polizia di Stato di Como, nel pomeriggio di ieri, durante il capillare ed attento controllo del territorio, ha arrestato per detenzione ai fini dello spaccio di sostanze stupefacenti, un 20enne nigeriano, con precedenti penali e di polizia ed irregolare sul territorio in quanto gli era stato ordinato di lasciare l’Italia. Per tale inosservanza l’uomo è stato denunciato a piede libero.

Una volante dell’U.P.G.S.P. di Como, nel pomeriggio di ieri, transitando in via Anzani ha proceduto al controllo di alcune persone che sostavano davanti ad un market etnico.

Nelle fasi di approccio, uno di questi, il 20enne nigeriano, ha tentato di allontanarsi frettolosamente dal gruppetto cercando di eludere il controllo di polizia e gettando un pacchetto sotto ad un’auto in sosta.

L’azione del 20enne non è passata inosservata ai poliziotti della volante che hanno recuperato il pacchetto scoprendo che all’interno vi erano ben 9 dosi preconfezionate di cocaina, del peso complessivo pari a quasi 4 grammi.

Accompagnato in Questura, sul conto dell’uomo sono emersi tutti i precedenti penali e di polizia, le ulteriori risultanze inoltre hanno accertato che, data la sua clandestinità sul territorio, gli era stato intimato di uscire dall’Italia, operazione che aveva puntualmente inosservato. E’ inoltre risultato senza una fissa dimora e privo di ogni tipo di attività lavorativa.

In base alle risultanze raccolte il 20enne nigeriano è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e denunciato per l’inosservanza della legge sull’immigrazione. Sentito il P.M. di turno e informato dell’arresto, lo stesso ha disposto il trattenimento in Questura in attesa di processarlo per direttissima nella mattina di oggi alle 11.30.

Gli esperti dell’Ufficio Immigrazione sono già al lavoro per stilare nei suoi confronti una dettagliata relazione sul conto dell’uomo, da sottoporre al Questore di Como Marco Calì e atta a poterlo sanzionare amministrativamente con un adeguato provvedimento.

 

comunicato stampa  –  fonte: https://questure.poliziadistato.it/it/Como/articolo/295767cac26f10471972701569

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