Il mondo dello spettacolo piange la scomparsa di Val Kilmer, attore statunitense di fama internazionale, deceduto all’età di 65 anni a Los Angeles a causa di complicazioni di salute. La notizia è stata confermata dalla famiglia e riportata dal New York Times.
L’attore, che da diversi anni lottava con condizioni di salute instabile, lascia un’eredità artistica indelebile, segnata da interpretazioni memorabili.
La carriera di Kilmer, caratterizzata da una versatilità straordinaria, lo ha visto protagonista in pellicole cult come “Willow” (1988) e “Batman Forever” (1995). Agli arbori, la sua precocità e il suo talento lo portarono ad essere il più giovane attore ammesso alla prestigiosa Juilliard School.
Dopo i primi successi con “Top Secret!” (1984) e “Real Genius” (1985), egli si affermò come star di prima grandezza con il ruolo di “Iceman” in “Top Gun”. Gli anni ’90 lo consacrarono come protagonista carismatico, grazie alle interpretazioni di Jim Morrison in “The Doors” e ai ruoli in film come “Tombstone” (1993), “True Romance” e “Heat – La sfida” (1995). La sua ultima apparizione sul grande schermo risale al 2022, nel sequel “Top Gun: Maverick”.
Oltre alla carriera cinematografica, Kilmer si dedicò anche ad altre forme d’arte. Egli, infatti, ha pubblicato due raccolte di poesie ed ha anche ottenuto una nomination ai Grammy nel 2012 per l’album di spoken word “The Mark of Zorro”.
In merito alla sua vita privata, Kilmer ebbe una relazione con la nota Cher e fu in seguito sposato con l’attrice Joanne Whalley, dalla quale ebbe due figli, Mercedes e Jack.
Al. Co.

(foto di repertorio9