Non sono stati ancora svolti i funerali di Papa Francesco e già da qualche giorno non si parla d’altro che della sua successione in Vaticano. Chi sarà il nuovo Pontefice? Ci sono quattro nomi che ridondano più degli altri tra gli esperti e i più vicini alla Santa Sede. Si tratta di:Pietro Parolin
: Segretario di Stato vaticano, noto per il suo ruolo diplomatico e per i negoziati con paesi come la Cina e il Medio Oriente
Matteo Maria Zuppi: Arcivescovo di Bologna e presidente della Conferenza Episcopale Italiana, apprezzato per il suo approccio pastorale e inclusivo
Luis Antonio Tagle: Cardinale filippino, considerato un “astro nascente” della Chiesa, con una visione progressista e un forte legame con le comunità asiatiche
Fridolin Ambongo Besungu: Cardinale congolese, rappresentante dell’Africa e presidente del Simposio delle Conferenze Episcopali di Africa e Madagascar
Potrebbe essere un valore aggiunto e fare la differenza il fatto che alcuni di loro hanno “competenze” specifiche relative all’Asia (è molto considerata l’importanza di riflettere la diversità della Chiesa universale). Nel corso del prossimo Conclave, riunione segreta in cui i cardinali elettori provenienti da tutto il mondo, votano per eleggere il Papa, si terrà conto anche di questo. Che si aggiungerà ai consueti aspetti legati alla personalità del candidato Papa: carisma, visione della chiesa, esperienza ecclesiastica, spiritualità.
Per essere eletto il Pontefice dovrà ottenere almeno i 2\3 dei voti, solo i cardinali sotto gli 80 anni possono votare. Ogni cardinale scrive il nome del candidato su una scheda, che viene poi raccolta e scrutinata. Dopo ogni votazione, le schede vengono bruciate. La fumata nera indica che non è stato raggiunto un accordo. Invece quando dal camino della Cappella Sistina a Roma uscirà la famosa “fumata bianca” indica che è stato eletto il Papa. Appena dopo l’elezione, il nuovo Papa si ritira in questa stanza, detta stanza delle lacrime, per riflettere e indossare gli abiti papali, quindi il cardinale protodiacono annuncia l’elezione. Si affaccia dalla loggia centrale della Basilica di San Pietro, da dove il nuovo Papa dà la sua prima benedizione ai fedeli che lo attendono ed al mondo intero.
Fabrizio Pace

foto di GNS