Il Questore della di Provincia di Cosenza, dott. Giuseppe Cannizzaro, nell’ambito delle attività finalizzate alla prevenzione dei reati e delle condotte socialmente pericolose, in tutta la Provincia, ha adottato una serie di misure di prevenzione, che costituiscono uno strumento utile per prevenire la commissione dei reati.
Nell’ultima settimana, a seguito delle numerose attività istruttorie svolte dalla Divisione Anticrimine, ha emesso nr. 5 avvisi orali ed ha inoltrato al Tribunale di Sorveglianza nr, 2 richieste di Sorveglianze Speciale di PS..
Tali misure di prevenzione sono applicate ai soggetti ritenuti socialmente pericolosi. Un’attenzione particolare si continua ad avere alla prevenzione della violenza contro le donne che rappresenta un grave problema, creando effetti negativi sulla salute mentale e fisica delle vittime.
Al fine di prevenire questo spregevole fenomeno sono stati emessi nr. 9 ammonimenti nei confronti di altrettanti soggetti colpevoli di atteggiamenti violenti o molesti nei confronti delle vittime.
Nr. 7 Dacur (Divieto di accesso alle aree urbane) sono stati adottati nei confronti di altrettanti soggetti quali indifferibili misure atte ad arginare gravi episodi di violenza urbana.
I provvedimenti in questione, richiesti dai Carabinieri, sono stati emessi dopo un’attenta attività istruttoria svolta dalla Divisione Anticrimine della Questura di Cosenza, per fatti avvenuti nella Città di Paola
Gli episodi riguardano dei soggetti (uno dei quali minorenne) protagonisti di una violenta aggressione ai danni di altri coetanei all’esterno di un locale del lungomare paolano. L’aggressione è culminata nel pestaggio di due giovani colpiti con tale violenza da riportare lesioni sul corpo.
A carico dei predetti è stato emesso divieto di accesso nei pubblici esercizi, per anni 1, in relazione ai precedenti di polizia gravanti sui soggetti coinvolti ed alla gravità delle condotte tenute. Due di loro legati da parentela con un noto boss del territorio, oggi deceduto.
comunicato stampa – fonte: https://questure.poliziadistato.it/it/Cosenza/articolo/1140681b087cdc722905113551