Alla manifestazione, che si svolgerà dal 29 maggio al 6 settembre, parteciperanno, come di consueto, artisti affermati e alcuni dei più promettenti interpreti della scena internazionale. In programma, sulle due sponde del Sebino, oltre quaranta appuntamenti tra concerti, spettacoli e conversazioni in musica
Afferma Claudio Piastra, direttore artistico del festival e chitarrista di fama internazionale che, in veste di solista, collabora con orchestre, direttori e artisti prestigiosi in tutto il mondo: «È per me un grande orgoglio “firmare”, per l’ottavo anno consecutivo, il cartellone di Onde musicali, che fin dalla prima edizione dedica particolare attenzione ai giovani esecutori di talento. Sono tante le formazioni e sono numerosi i programmi che mi vengono segnalati nel corso dell’anno dai Conservatori italiani, dalle Accademie estere e dagli organizzatori dei Concorsi. Si tratta, nella maggior parte dei casi, di proposte di alto profilo artistico e di qualità e, quindi, il mio lavoro diventa ogni anno più impegnativo. Il mio compito è quello di selezionare, tenendo anche conto delle location e delle predisposizioni acustiche in cui si svolgeranno i concerti. In ogni caso, posso affermare con soddisfazione che fino a oggi il festival ha offerto la possibilità di esibirsi a circa un migliaio di giovani musicisti».Gli fa eco Roberto Forcella, il fondatore della manifestazione: «Quando è iniziata l’avventura di Onde musicali c’era molto scetticismo intorno a noi, perché gli obiettivi apparivano troppo ambiziosi. L’idea di organizzare una cinquantina di concerti di giovani talenti emergenti è piaciuta subito, ma c’era il timore che il genere da noi proposto, la musica classica, potesse non risultare gradito ai più. Per fortuna, invece, la nostra scelta è stata apprezzata da un numero sempre maggiore di spettatori. C’era scetticismo anche per quanto riguardava l’organizzazione del festival e la selezione delle proposte musicali. Saremmo stati in grado di affrontare questa sfida? A distanza di otto anni, la risposta non può che essere positiva. Infine c’erano non poche perplessità sull’adesione dei 16 Comuni rivieraschi del Lago d’Iseo. Questi dubbi sono stati presto superati grazie all’atteggiamento costruttivo degli enti locali aderenti, che nel frattempo sono cresciuti di numero.
Ora siamo giunti all’ottava edizione con una macchina organizzativa che sta già guardando al futuro. Una macchina ben oliata, che governa i vari aspetti del festival e la sua pianificazione, grazie alla pluriennale esperienza dell’Accademia Tadini di Lovere, alla competenza della direzione artistica e al ruolo determinante del consorzio Visit Lake Iseo per quanto riguarda l’attività di promozione e comunicazione della rassegna. Onde musicali sul Lago d’Iseo dimostra che si può lavorare insieme, raggiungendo risultati lusinghieri».
La nuova edizione del festival scatterà, come detto, giovedì 29 maggio a Iseo (Bs): nel suggestivo chiostro del Castello Oldofredi andrà in scena lo spettacolo di teatro-canzone Storie di lago (ore 21), protagonisti il chitarrista Max Peroni, il fisarmonicista Fazio Armellini e l’attore Francesco Pellicini (voce recitante), con la partecipazione straordinaria dello scrittore Andrea Vitali, che ambienta i suoi romanzi a Bellano, località sulla sponda lecchese del lago di Como, dove vive e lavora. Canzoni, racconti, monologhi, improvvisazione e squarci di malinconia si mescoleranno in una pièce dedicata al lago e ai suoi abitanti, in un percorso che «intrattiene con lucida simpatia e spontanea comicità la platea – afferma Pellicini – regalando momenti di vera poesia, cantata e narrata».