I titoli del Tesoro statunitense hanno raggiunto i massimi da novembre 2023, in un contesto di marcata debolezza dei Future sui principali indici azionari di Wall Street.
Questa dinamica si inserisce in un quadro di persistente pressione sui titoli di Stato americani, in seguito alla decisione dell’agenzia di rating Moody’s di abbassare il rating sovrano degli Stati Uniti a Aa1 da Aaa.
In particolare, i rendimenti dei titoli trentennali del Tesoro hanno toccato il 5,02%, il livello più elevato registrato dal 2023, mentre i contratti Future sull’indice Nasdaq Composite hanno subito una flessione significativa dell’1,7%, e quelli sull’S&P 500 hanno ceduto l’1,3%, evidenziando una crescente cautela tra gli investitori.
Anche il dollaro statunitense ha risentito di questa tendenza, registrando un deprezzamento nei confronti dell’euro, attestandosi a 1,125 (-0,8%).
Al. Co.

(foto di repertorio)