L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM), nota come Antitrust, ha avviato sette procedimenti istruttori nei confronti di diverse società di call center.
L’accusa è di telemarketing scorretto e pratiche commerciali ingannevoli, rivolte ai consumatori nell’ambito dell’attivazione di contratti di fornitura di energia e di servizi di telefonia.
Le indagini, supportate dall’attività investigativa condotta dalla Guardia di Finanza (Gdf), hanno rivelato che i call center coinvolti avrebbero contattato i consumatori fornendo informazioni fuorvianti.
Le presunte irregolarità riguarderebbero l’identità del chiamante, l’oggetto effettivo della telefonata e la convenienza economica delle offerte proposte, inducendo potenzialmente i consumatori a sottoscrivere contratti basati su premesse false o ambigue. L’esito di queste istruttorie determinerà eventuali sanzioni e misure correttive per le pratiche illecite, se riscontrate.
Al. Co.

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