Gerusalemme è stata teatro di gravi violenze ieri, quando la storica Città Vecchia – luogo sacro per ebrei, cristiani e musulmani – è stata scossa da aggressioni contro la popolazione araba. Durante la tradizionale “Marcia della Bandiere”, che celebra il “Giorno di Gerusalemme”, gruppi di giovani e adolescenti ebrei hanno preso di mira residenti, commercianti e venditori arabi.
Le aggressioni, avvenute a calci e sputi, sono state accompagnate da slogan minacciosi come “morte agli arabi” e “il vostro villaggio bruci”. Il corteo, attraversando i quartieri musulmani, ha generato panico e costretto i proprietari palestinesi a chiudere precipitosamente le loro attività commerciali per motivi di sicurezza. Nonostante la polizia fosse presente in presidio nei vicoli, schierata proprio in previsione della marcia annuale dei nazionalisti israeliani, gli episodi di violenza hanno funestato la giornata, gettando un’ombra sull’evento.