Oltre 200 detenuti sono evasi da una prigione di Karachi, in Pakistan, in seguito al loro trasferimento dalle celle per motivi di sicurezza durante le recenti scosse di terremoto. Le autorità locali hanno dichiarato che il bilancio provvisorio conta almeno 130 prigionieri ancora in fuga.
Secondo quanto riferito da Kashif Abbasi, un alto funzionario di polizia, 216 detenuti sono fuggiti dal carcere di Malir, e 78 di essi sono stati rapidamente ricatturati. Abbasi ha specificato, inoltre, che nessuno degli evasi era un condannato per terrorismo (fonte Al Jazeera).
Zia-ul-Hassan Lanjar, Ministro degli Interni della provincia del Sindh, ha spiegato che l’evasione è scaturita quando un gruppo di detenuti ha aggredito le guardie, sottraendo le loro armi e aprendo il fuoco, nel momento in cui venivano evacuati dalle loro celle.
Secondo quanto dichiarato, durante i tentativi di ri-cattura, si sarebbe verificata una sparatoria che avrebbe causato la morte di un prigioniero e il ferimento di tre agenti di sicurezza.
Al. Co.

(foto di repertorio)