Kiev, Ucraina – Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha condannato con fermezza un “brutale attacco” russo sulla città di Sumy, avvenuto oggi. In un messaggio pubblicato su Telegram, Zelensky ha denunciato come l’artiglieria missilistica russa abbia colpito “la città, le strade normali”, definendo l’azione un “attacco assolutamente deliberato contro i civili”.
Il bilancio, secondo le parole del presidente, è di tre morti e numerosi feriti. L’attacco, che ha preso di mira aree civili, sottolinea la crescente preoccupazione internazionale per la sicurezza della popolazione ucraina in un conflitto che continua a mietere vittime innocenti.
Zelensky ha inoltre colto l’occasione per lanciare un appello alla comunità internazionale, evidenziando la necessità di una maggiore pressione su Mosca. “È ovvio che senza pressioni internazionali, senza passi decisivi di Usa e Ue, Putin non accetterà un cessate il fuoco”, ha aggiunto, sottolineando l’urgenza di un’azione concertata per fermare l’aggressione russa e cercare una via diplomatica alla fine delle ostilità.