È operativo a partire da questa mattina il divieto di ingresso negli Stati Uniti per i cittadini provenienti da 12 Paesi, una misura emanata la scorsa settimana dall’amministrazione del Presidente Donald Trump.
Il decreto presidenziale, ufficialmente motivato dalla necessità di “proteggere gli USA da terroristi stranieri e altre minacce alla sicurezza nazionale,” impone restrizioni totali di accesso ai cittadini di: Afghanistan, Myanmar, Ciad, Congo-Brazzaville, Guinea Equatoriale, Eritrea, Haiti, Iran, Libia, Somalia, Sudan e Yemen.
Questa direttiva rafforza ulteriormente le politiche migratorie statunitensi, riflettendo una strategia improntata alla salvaguardia degli interessi nazionali e alla prevenzione di potenziali rischi interni.
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foto di GNS