A seguito dell’incursione aerea statunitense sul territorio iraniano, il Ministero dell’Interno ha diramato direttive stringenti a prefetti e questori, elevando il livello di vigilanza e l’implementazione di misure protettive sull’intero territorio nazionale.
Le disposizioni ministeriali prescrivono un immediato intensificarsi della sorveglianza su obiettivi strategici e assetti militari statunitensi e della NATO, con particolare attenzione alla prevenzione di eventuali manifestazioni o azioni da parte di movimenti antimilitaristi che potrebbero degenerare. Si sollecita inoltre una verifica capillare delle difese per le strutture di interesse statunitense e israeliano, unitamente a una ricognizione e rivalutazione complessiva dei protocolli di sicurezza relativi alle infrastrutture critiche del Paese.
Parallelamente, è stata disposta la predisposizione di controlli rafforzati presso scali aeroportuali e nodi ferroviari ad alta frequentazione, con un focus specifico sui flussi turistici provenienti dagli Stati Uniti e sui gruppi di cittadini di fede ebraica, al fine di garantire la massima incolumità in un contesto di accresciuta instabilità internazionale. Queste indicazioni riflettono l’esigenza di salvaguardare l’ordine pubblico e la sicurezza interna di fronte alle potenziali ripercussioni di un conflitto mediorientale in rapida evoluzione.
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foto di GNS