La tensione nello Stretto di Taiwan si è acuita nelle ultime 24 ore a causa di un’intensa attività militare cinese. Secondo quanto riportato dal Ministero della Difesa di Taipei tramite un aggiornamento pubblicato sulla piattaforma X, la Cina ha schierato ben 41 aerei militari e 9 navi da guerra nelle vicinanze dell’isola. Di particolare rilievo è l’ingresso di 30 velivoli nella Zona di Identificazione della Difesa Aerea (ADIZ) di Taiwan.
Questa incursione ha costretto Taipei a rispondere prontamente, facendo decollare i propri aerei e attivando i sistemi di difesa missilistica per monitorare e contrastare la potenziale minaccia. L’escalation rientra in un quadro di crescenti provocazioni da parte di Pechino, che rivendica Taiwan come parte inalienabile del suo territorio.
Dall’inizio del mese, le forze armate cinesi hanno intensificato la loro presenza nello Stretto, con un totale di 94 aerei e 17 navi rilevati dalle autorità taiwanesi. Questo costante aumento delle manovre militari cinesi sottolinea la persistente e complessa dinamica geopolitica della regione, mantenendo alta la vigilanza internazionale.
