“Viviamo in un’epoca segnata dall’accumulo e dallo spreco, un periodo che potrebbe essere ricordato come l’Età della Plastica o l’Età dei Rifiuti. Tuttavia, abbiamo il potere di riscrivere questa storia, partendo da piccole ma consapevoli azioni quotidiane.
L’Età del Riuso nasce con l’intento di ridefinire il rapporto tra uomo e ambiente, promuovendo un cambiamento culturale che trasformi gli oggetti di scarto in risorse. Ogni materiale può avere una seconda vita e, attraverso il riuso creativo, possiamo contrastare l’insostenibilità del nostro tempo e dare nuova forma al nostro futuro”
Con questo messaggio, il Festival della Creatività Ecosostenibile 2025 “L’ETÀ DEL RIUSO. UNA NUOVA ERA PER IL NOSTRO PIANETA”, apre i battenti ispirandosi ai principi di Agenda 2030.
La seconda edizione della manifestazione, avviata a Reggio Calabria il 31 maggio scorso e conclusasi in questi giorni, si è proposta con nuove location pronte a accogliere l’esposizione artistica “diffusa” che, snodandosi tra la Scalinata Monumentale di via Giudecca, Largo Monsignor Vincenzo Lembo e tutte le aree pedonali adiacenti al tapis roulant, ha raggiunto il quartiere “Ferrovieri-Pescatori”, tra piazza Leopoldo Trieste e il cortile del Liceo “Preti-Frangipane”, per concludere il percorso nel Museo d’Arte “Alfonso Frangipane”.
Il Festival, inserito all’interno del Manifesto “Primavera Reggina 2025” del Comune di Reggio Calabria, promosso dal Liceo Artistico “Preti-Frangipane” e il MAAF, è stato organizzato dalle Associazioni Ambientaliste “Verdidee”, “Fare Eco” e “Legambiente Circolo di Reggio Calabria” in partenariato con i Comitati di Quartiere “Ferrovieri-Pescatori” e “Reggio Campi-Villini Svizzeri-Trabocchetto” e la Comunità Patrimoniale “Scalinata Monumentale di Via Giudecca”.
Le attività messe in campo fanno parte di un progetto di educazione ambientale, rivolto alle scuole, ai giovani e agli artisti, che, articolato in due fasi (il percorso formativo/espositivo e il concorso artistico) ha visto il coinvolgimento di esperti, artisti e associazioni per offrire un’esperienza educativa completa con attività laboratoriali, di sperimentazione, progettazione e realizzazione dei lavori.
Ogni attività è stata dedicata a un “materiale chiave” nel ciclo dei rifiuti, creando un percorso strutturato, di apprendimento e sperimentazione, oltre che diventando opportunità per creare bellezza e innovazione.
I protagonisti del percorso sono stati gli studenti del Liceo Artistico coordinati dalla prof.ssa Loredana Scopazzo, referente del progetto, dalla responsabile della Biblioteca Artistica prof.ssa Anna Fragomeno, per il lavoro di segreteria a sostegno del Festival e da don Antonino Ventura, parroco della Chiesa Protopapale Cattolica dei Greci, per il supporto logistico in Largo Monsignor Vincenzo Lembo.
I giovani talentuosi, lanciando il significato del “potere del riuso” e della “trasformazione del rifiuto” in opera d’arte, hanno esposto nella Mostra Collettiva, sculture, pannelli, bassorilievi, abiti scultura, creazioni artistiche, oggetti di design e originali installazioni, catturando l’interesse della cittadinanza e dei turisti.
Tutte le opere esposte nelle sale del Museo d’Arte “Alfonso Frangipane” (MAAF) hanno interpretato il tema: “Dall’età dei rifiuti all’età del riuso e della Rinascita”, con sezioni dedicate all’età della carta, della plastica, del ferro, del legno, del tessuto e del vetro.
Nel corso dell’esposizione, la giuria tecnica composta dagli scultori Filippo Malice e Giuseppe Lococo e gli architetti Cesare Fortebuono e Nunzio Tripodi, ha selezionato i primi premi delle sei sezioni in concorso e proclamato i vincitori con una cerimonia di premiazione.
La Dirigente Scolastica del Liceo Artistico “Preti-Frangipane”, avv. Lucia Zavettieri, nel mostrare una certa sensibilità ha sottolineato “Il Festival della creatività ecosostenibile rientra tra i diversi progetti legati all’ambiente che il Liceo Artistico M. Preti- A.Frangipane sta portando avanti. Stiamo promuovendo azioni educative volte ad offrire ai nostri studenti stili di vita sostenibili” continua la Dirigente “Attraverso azioni artistiche, come in questo caso, i nostri studenti sono stati guidati a utilizzare la propria creatività non solo per migliorare le competenze tecniche specifiche dell’indirizzo di studio ma anche per veicolare messaggi sociali importanti legati alla tutela dell’ambiente.
Gli studenti hanno realizzato elaborati in uno spirito di condivisione e collaborazione tra i diversi indirizzi, tutti insieme hanno sperimentato come attraverso il talento e la creatività i rifiuti possono rinascere e diventare opere artistiche”.
La Presidentessa dell’Associazione “Fare Eco” Rossana Melito evidenzia i termini del contributo che l’associazione ha offerto all’iniziativa “L’associazione ambientale Fare Eco, ha promosso anche questo anno il Festival della Creatività Ecosostenibile, per continuare a promuovere azioni e iniziative volte alla promozione del riuso, della prevenzione dei rifiuti e dell’economia circolare, utilizzando l’infinità capacità dell’arte di plasmare quelli che attualmente consideriamo ancora dei rifiuti.
L’arte, al contrario, decontestualizza da secoli, materiali, tecniche e lo fa per meravigliare, per creare e per lanciare messaggi innovati. Proprio per questo il progetto più grande dell’associazione Fare Eco e il suo slogan riprende questo motto, Non si Jetta Nenti!”
La Presidentessa Franca Minuto dell’Associazione “Verdidee onlus” manifesta la sua soddisfazione per i risultati ottenuti “Il progetto Festival della creatività ecosostenibile, ha voluto offrire ai giovani un’occasione per valorizzare la loro creatività, i loro talenti mettendo in bella mostra in Via Giudecca, location privilegiata, le loro opere create con riuso di materiali monomaterici (carta, plastica, tessuto, ferro, vetro).
I giovani artisti, felici di dare visibilità ai loro lavori con riuso di materiali sono divenuti messaggeri di una nuova cultura della sostenibilità ambientale, in un’epoca segnata da un consumismo poco responsabile. L’associazione di volontariato Verdidee ha creduto fortemente in questo progetto che offre opportunità ai giovani, promuove rispetto ambientale e la valorizzazione del territorio reggino”.
“Il Circolo di Legambiente di Reggio Calabria ha contribuito alla realizzazione del Festival della Creatività Ecosostenibile 2025 curando l’ideazione e la scrittura del progetto e del bando “L’Età del Riuso” che ne hanno definito l’identità di quest’edizione” afferma Filippo Toscano, Vicepresidente del Circolo Legambiente Reggio Calabria “Un impegno concreto, che sottolinea quanto sia importante per l’associazione la formazione delle giovani generazioni come leva fondamentale per diffondere cultura ecologica e buone pratiche ambientali. Un nuovo futuro può e deve iniziare ora e proprio l’arte potrebbe essere la chiave per entrare nell’Età della Rinascita”.
Per il Comitato “Ferrovieri-Pescatori”, la Presidentessa Filomena Malara, mette in evidenza il percorso già intrapreso con il Liceo “Il comitato di quartiere ferrovieri pescatori, da anni ha siglato un protocollo d’intesa con il Liceo Artistico finalizzato alla valorizzazione del territorio, degli studenti e della scuola che insiste nel quartiere Ferrovieri Pescatori.
Tra le tante iniziative ricordiamo l’aula all’aperto Bianca Ripepi, sede della mostra il 3 giugno, i murales di Piazza Mercalli, la progettazione dei murales per piazza Leopoldo Trieste, l’iniziativa Serrande d’arte, il quartiere S.I.A.M.A. in fase avanzata di progettazione e, per il secondo anno consecutivo , l’organizzazione del festival della creatività ecosostenibile, promosso da Verdi idee, Liceo Artistico e Fare Eco insieme ad altre associazioni del territorio, sensibili ai temi della sostenibilità, del riciclo, dell’attenzione all’ambiente, argomenti che gli allievi hanno trattato con attenzione, creatività e grande impegno, trasformando in bellezza materiali destinati a diventare rifiuti.
Gli associati del comitato di quartiere hanno voluto premiare la grande passione e la creatività dimostrate offrendo, oltre a uno dei premi per i lavori ritenuti meritevoli dalla giuria tecnica altri sette premi speciali per i lavori ritenuti meritevoli dalla giuria del Liceo artistico e del comitato di quartiere”.
La Presidentessa del Comitato di Quartiere Reggio Campi – Villini Svizzeri -Trabocchetto, Patrizia Patricò, nel condividere obiettivi e valori del Festival spiega “Il Consiglio Direttivo si è occupato del coinvolgimento delle scuole che purtroppo però si deve dire non tutte hanno risposto in linea con le aspettative ma, su queste tematiche non bisogna mollare semmai crederci e insistere! Per i vincitori abbiamo messo a disposizioni un premio del valore di 50 euro da spendere presso una gioielleria del Quartiere”.
La Presidentessa della Comunità Patrimoniale di via Giudecca, Simona Lanzoni conclude “”Rientra fra gli obiettivi della Comunità Patrimoniale di via Giudecca la valorizzazione del sistema “Scalinate urbane”, pertanto, siamo felici di aver potuto dar vita, insieme alle Associazioni organizzatrici, alla buona riuscita di questa seconda edizione del Festival, che ha coinvolto tantissimi giovani e artisti creativi reggini e le loro anime rese manifeste”.
L’evento con i suoi spazi di aggregazione ha offerto una nuova vetrina alla città, proponendosi come contenitore di nuove proposte culturali, una finestra espositiva necessaria per promuovere i talenti e dare visibilità a un mondo ricco di fantasia, di ingegno, di manualità spesso inespressa o poco conosciuta. La presenza di artisti che della creatività hanno fatto tesoro diviene trasmissione di saperi e interscambio generazionale.
(in tabella fuori testo)
1° premio Età del Tessuto è stato conferito all’artista Caridi Domenica
1° premio Età del Ferro è stato conferito alla studentessa Mayaud Selene Yvonne
1° premio Età del Legno è stato conferito alla studentessa Morello Marisol
1° premio Età del Carta è stato conferito alla studentessa Grzegorzek Olivia
1° premio Età del Vetro è stato conferito allo studente Primerano Rianò Riccardo
1° premio Età della Plastica è stato conferito alla studentessa Quattrone Asia
Il Premio speciale in ricordo di José Ielo Romeo, ex allievo del liceo. è stato conferito alle studentesse Demaria Angela Sofia e Peda’ Jasmine Zineb.
Il Premio dell’associazione Verdidee è stato conferito all’artista Gerbasi Maria Giovanna.
Antonella Postorino
