L’Italia si trova ad affrontare un rischio crescente di infezioni da Dengue e Chikungunya, trasmesse dalla “zanzara tigre” (Aedes albopictus).
Uno studio congiunto di Fondazione Bruno Kessler e ISS, pubblicato su Nature Communications, evidenzia come fattori quali clima favorevole, ripresa dei viaggi e aumento delle epidemie tropicali stiano ampliando la minaccia.
Il rischio, particolarmente elevato nelle aree costiere e nelle periferie urbane di tutta la penisola, si concentra tra luglio e fine settembre, con possibili estensioni fino a novembre al Sud.
Gli autori dello studio sollecitano un aumento della conoscenza clinica, una vigilanza costante e una maggiore consapevolezza per chi rientra da zone endemiche, al fine di contenere la diffusione.
Al. Co.
