Nel mondo degli enti locali, le complessità si moltiplicano: il settore degli appalti pubblici è diventato sempre più tecnico e regolamentato; l’organizzazione del personale richiede competenze manageriali e aggiornamento costante; la gestione dei bilanci, oggi più che mai, impone precisione, pianificazione e capacità di lettura strategica dei numeri. In questo contesto, è evidente che c’è sempre più bisogno di competenze vere, di persone esperte, di consulenti tecnici in grado di offrire soluzioni concrete.
Fino a qualche anno fa, il coinvolgimento diretto dei professionisti nella politica amministrativa era frenato anche da una questione economica: le indennità previste per gli amministratori locali erano modeste, quasi simboliche. Oggi, però, lo scenario è cambiato radicalmente. Con l’adeguamento delle indennità disposto dalle ultime normative, i compensi per gli assessori comunali sono diventati adeguati, se non del tutto soddisfacenti, in relazione all’impegno richiesto.
Un professionista che oggi accetti l’incarico di assessore ai lavori pubblici, al bilancio o al personale, anche in un comune di media o piccola dimensione, riceverà un compenso coerente con le proprie competenze e responsabilità. Si tratta di un’occasione che va colta, tanto più in una fase in cui la carenza di personale tecnico – soprattutto nei piccoli comuni – si fa sentire in modo drammatico.
Spesso le giunte comunali si formano in fretta, nel rispetto di equilibri politici, ma trascurando l’aspetto fondamentale della competenza tecnica. Poi si rincorrono le soluzioni: si cercano consulenti esterni che il bilancio non può sostenere, o si rinuncia a progetti strategici per carenza di competenze interne.
E allora la domanda è: perché i sindaci non iniziano a valutare la possibilità di coinvolgere direttamente i tecnici nelle giunte? Perché non aprire le porte a cittadini competenti, magari proprio del territorio, non necessariamente ai “grandi nomi” esterni, ma a professionisti di valore che conoscono già la macchina amministrativa, le problematiche locali e il contesto territoriale?
Il coinvolgimento di tecnici nelle giunte non è solo un’opportunità, ma un atto di responsabilità amministrativa. Un vantaggio reciproco: per il comune che si dota di competenze strategiche e per il professionista che mette il proprio sapere al servizio della comunità, con dignità e giusto riconoscimento economico.
Enzo Cuzzola Esperto Bilanci Locali
