Un nuovo tentativo di distensione tra Russia e Ucraina è alle porte: domani, 24 luglio, si terrà a Istanbul il terzo round di colloqui di pace. L’annuncio è arrivato direttamente dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky, dopo che Mosca aveva indicato genericamente la giornata di giovedì.
La Turchia si conferma ancora una volta mediatrice nel conflitto, ospitando i negoziati nella sua capitale economica. Un portavoce del governo turco ha confermato la location, già sede dei due precedenti incontri che, finora, non hanno prodotto risultati significativi per una tregua duratura.
Le aspettative per questo terzo tavolo rimangono caute, sebbene una fonte russa citata dall’agenzia di stampa Ria Novosti abbia fornito alcuni dettagli sulle tematiche in discussione. Secondo la fonte, i delegati si confronteranno su memorandum contenenti proposte di pace e affronteranno alcune questioni umanitarie. Quest’ultimo punto potrebbe indicare un focus sulla creazione di corridoi sicuri per l’evacuazione dei civili o sull’assistenza alle zone più colpite dal conflitto.
La ripresa dei colloqui, nonostante le scarse progressi passati, rappresenta un segnale che entrambe le parti mantengono aperto un canale diplomatico. Tuttavia, l’ampio divario tra le posizioni di Mosca e Kiev e la continua escalation sul terreno militare suggeriscono che il percorso verso una soluzione pacifica resta lungo e tortuoso.