La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, non ha usato mezzi termini per condannare la recente pubblicazione da parte di Mosca di una lista di presunti “russofobi”, accusati di aver “incitato all’odio” contro la Russia. In una nota ufficiale, Meloni ha definito l’iniziativa “l’ennesima operazione di propaganda per distogliere l’attenzione dalle gravi responsabilità di Mosca”.
La premier ha ribadito con fermezza il sostegno dell’Italia all’Ucraina, un punto fermo della politica estera del suo governo. Le sue parole arrivano in un momento di crescente tensione internazionale e sottolineano la ferma posizione italiana a fronte delle azioni del Cremlino.
Nel messaggio, Meloni ha espresso piena solidarietà al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e ai ministri degli Esteri e della Difesa, Antonio Tajani e Guido Crosetto, oltre che a “tutti coloro che sono stati destinatari di questa inaccettabile provocazione”. La loro inclusione nella lista, infatti, viene interpretata come un tentativo di intimidazione e di delegittimazione da parte delle autorità russe.