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Amici oltre il campo: La forza silenziosa di un gesto

by Fabrizio Pace
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Scopelliti e Quadrelli

L’Estate ad Arghillà e le lettere di Andrea: frammenti di umanità

L’amicizia è un legame affettivo profondo tra due o più persone, basato sulla fiducia reciproca, sull’empatia e sulla condivisione di valori, esperienze e momenti della vita. Non si fonda su interessi materiali, ma su un riconoscimento sincero dell’altro come persona con cui si desidera costruire una relazione duratura

Partendo dall’assunto di cui sopra è conseguente notare che ci sono circostanze spontanee in cui un gesto, un pensiero per un amico lontanto che attraversa un momento delicato, sono più importanti di mille parole. Sentire la vicinanza spirituale, la “presenza” nella condivisione delle difficoltà è forse l’essenza dell’amicizia stessa che per definizione è disinteressata!

Ci ha particolarmente colpito il post pubblico di Giuseppe Scopelliti (già Presidente della Regione Calabria e Sindaco di Reggio) apparso sulle sue pagine social ufficiali, in cui ha ringraziato pubblicamente Andrea Quadrelli, compagno di squadra ai tempi del CAP Reggio ed oggi apprezzato cantautore. Intensa la vicinanza spirituale e la molto profonda la canzone dedicatagli durante il periodo della sua permanenza nella struttura di Arghillà.

Giuseppe Scopelliti

foto di GNS

Ho deciso, dopo diversi anni, di condividere con Voi questo brano inedito, testo e musica, scritto e composto per me da Andrea Quadrelli. Io lo conobbi che aveva 16 anni, quando, da Trieste, giunse a Reggio con la madre per giocare nel CAP, la seconda squadra di Basket della Città. Era il 1986, ed io ero il suo Capitano.

Sotto la guida del coach Mimmo Melara, maestro di vita e di sport, giocammo insieme molti anni, tra conquiste e cadute, vittorie e sconfitte.

Nella asfissiante estate del 2018, quando nella gabbia di ferro e cemento di Arghillà il caldo era un castigo, ricevetti (unitamente alla rassegna stampa e agli screenshots di facebook che “Fiore” raccoglieva per me) la prima lettera di Andrea.

Aveva saputo del mio “inciampo”, purtroppo avvenuto fuori dal campo da gioco; e così, come era accaduto tante altre volte dopo la delusione per una partita andata male, Andrea aveva voluto starmi accanto con le Parole. Seguirono altre lettere di Andrea. In una di queste, raccontandomi la sua vita, mi disse che coltivava la passione per la musica e che scriveva testi. Il resto potete ascoltarlo adesso, dopo che io l’ho tenuto con me per sette anni.

Andrea è un Pane d’Uomo e questo brano, per me, segna il valore definitivo dell’Amicizia; che poi è Intelligenza, Sensibilità, Incontro, Parole e Memoria per sempre. Quella stessa Amicizia capace di risolvere ogni distanza, anche quando la vita ti allontana. Perché il Tempo dell’Amicizia è un sentimento che compone ed elabora, che trasforma le afflizioni e crea le risposte. Molte risposte io le ho trovate in questo brano, che merita, secondo me, di essere ascoltato e “sentito”. Questo è un Canto all’Amico, che ci ricorda che, nella vita, non ci si può lasciare due volte.

Le riflessioni di Giuseppe Scopelliti tornano così alle sensazioni autentiche e ai valori fondamentali, messi a dura prova dalla forzata distanza.

L’ empatia (capacità di comprendere le emozioni dell’altro e di offrire sostegno emotivo) la fiducia (sapere di poter contare sull’altro in momenti difficili, senza il timore di essere giudicati), permiano l’amicizia vera.

Fabrizio Pace

Andrea Quadrelli

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