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Reggio Calabria, Manuel Agnelli e i suoi Afterhours: un concerto indimenticabile

by Katia GermanòKatia Germanò
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Afterhours

Serata indimenticabile quella vissuta nella magica Piazza del Castello Aragonese di Reggio Calabria. La notte di San Lorenzo si è trasformata in un vero e proprio spettacolo di pura energia grazie agli Afterhours di Manuel Agnelli, che hanno regalato un live travolgente e carico di emozioni, organizzato nell’ambito di Fatti di Musica 2025, 39esimo Festival-Premio del live d’autore diretto da Ruggero Pegna.

Tantissimi i fan arrivati, tutti riuniti sotto le mura del maestoso castello, pronti a vivere un momento unico nel suo genere.

Afterhours, Manuel Agnelli

foto di Federica Romeo

Tra un fragoroso entusiasmo, sono saliti sul palco i protagonisti di una storia musicale che ha lasciato il segno: Manuel Agnelli, voce, chitarrista e frontman della band; Andrea Viti al basso; Dario Ciffo con il violino e la chitarra; Giorgio Prette alla batteria e il “jolly” polistrumentista Giacomo Rossetti. Riuniti per celebrare i 20 anni dall’uscita dell’album Ballate per Piccole Iene e la sua ristampa in edizione speciale.

Sin da subito, l’atmosfera si è infiammata, trasformando il concerto in una vera e propria celebrazione collettiva di una band iconica e del suo leader carismatico.

Non si trattava di nostalgia, ma di un ritorno potente della musica autentica, quella che fa battere il cuore e che resiste nel tempo. È stato un concerto che ha emozionato, fatto venire i brividi e che ha restituito tutta l’energia e la forza di una band mai dimenticata. Sono stati eseguiti brani che hanno segnato un’epoca: da “Ballata per la mia piccola iena” a “Male di miele”, passando per “La sottile linea bianca”, “Non è per sempre” (cantata all’unisono da tutti), “Ci sono molti modi”, fino all’omaggio a Fabrizio De André con “La canzone di Marinella”.

Manuel Agnelli

foto di Federica Romeo

E poi, il gran finale con “Il compleanno di Andrea”, tra applausi e urla di gioia, e le ultime note di “Bye Bye Bombay” e “Voglio una pelle splendida”, con le mani al cielo di tutti i presenti. Non sono mancati momenti di riflessione e impegno, con Agnelli che ha lanciato appelli su temi di grande attualità come la violenza sulle donne e la pace in Palestina, dimostrando che la musica può essere anche uno strumento di impegno civile e sociale.

Una serata indimenticabile, un autentico tripudio di emozioni, che rimarrà impressa nel cuore di chi ha vissuto questo evento: un momento di pura magia sia musicale che umana, capace di far vibrare i cuori di tutti.

Prima del concerto è stato consegnato a Manuel Agnelli il Riccio d’Argento, realizzato dall’orafo crotonese Gerardo Sacco, il prestigioso premio ai migliori live d’autore del Festival, e la targa “Calabria Straordinaria”, un riconoscimento del marchio regionale Grandi Eventi assegnato a Fatti di Musica, lo storico Festival del Live d’Autore ideato e diretto da Ruggero Pegna.

Foto di Federica Romeo

Manuel Agnelli

foto di Federica Romeo

Afterhours di Manuel Agnelli

foto di Federica Romeo

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