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Dalla passerella al design: il mondo autentico di Fania Di Girolamo

“Essere sé stessi è il vero stile. Tutto il resto passa”

by il MetropolitanoRedazione ilMetropolitano
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Fania Di Girolamo

Eleganza, determinazione e visione creativa:  Fania Di Girolamo incarna tutto questo e molto di più. Modella e indossatrice, oggi anche designer per YouCust, brand emergente che fonde artigianalità e stile contemporaneo.  Ma Fania è anche un volto noto sui social, dove condivide con i suoi follower non solo look e progetti, ma anche una visione autentica e personale del mondo della moda.  In questa intervista,  ci racconta il suo percorso, il suo stile e la sua voce nel panorama fashion attuale.Fania, raccontaci come è iniziato il tuo percorso nel mondo della moda, influencer e fotografia

Ho sempre avuto una passione per l’arte in ogni sua forma, in particolar modo per il mondo della moda. Da piccola ricordo che durante le lezioni di matematica disegnavo sempre figurini, avevo album pieni di outfit, moodboard ecc. Durante gli anni del liceo ho partecipato alle mie prime sfilate come modella, a Milano.  Ho poi studiato design e ad oggi lavoro sia come modella che come content creator per aziende soprattutto nel settore abbigliamento per “raccontare” i capi che indosso. Più che sfilate, adoro farmi fotografare.  Credo sia una forma d’arte sublime. Posare e interpretare gli abiti indossati in base al concept e al design dell’abito.  È come recitare, mi diverte molto.

 Il tuo profilo social è molto seguito: come vivi il ruolo di influencer nel quotidiano? 

  Per me è davvero importante comunicare e riuscire a raccontarmi e confrontarmi con le persone che mi seguono. Spesso si pensa ai social come un mondo freddo.  Proprio settimana scorsa, mentre registravo un contenuto per un’attività, una bambina di 6 anni si è avvicinata a me e mi ha chiesto un abbraccio, e detto che non perdeva nessun video che postavo! È surreale a volte, pensare di arrivare al cuore di una bambina in questo caso.  È un lavoro che spesso mi fa ricevere molto affetto. È stupendo!

Come scegli i brand o i progetti con cui collaborare sui social?

Per lo più vengo contattata dalle varie aziende.  Ovviamente accetto solo collaborazioni che ritengo in linea con la mia persona, il mio modo di comunicare e ciò che voglio esprimere nel mio profilo.  Mi è capitato spesso di rifiutare aziende non in linea con ciò che sono e voglio trasmettere. È coerenza.

Fania Di GirolamoC’è stato un momento o un incontro decisivo che ha segnato l’inizio della carriera da modella di Fania Di Girolamo?

Da modella direi le prime sfilate a Milano.  Ero molto piccola e mi hanno aperto tante porte e possibilità.  Mi hanno fatto capire che è un mondo che amo a 360 gradi.

Qual è stato il servizio fotografico o la sfilata che ricordi con più emozione?

Sicuramente la sfilata durante il Concierto de Moda International di Venezia, tra l’altro ho sfilato questo giugno.  Gli abiti, l’atmosfera, il team. È stato tutto un sogno. Sembrava di essere in un’epoca lontana, in cui pizzi, applicazioni preziose volevano farti sentire come una principessa di epoche lontane.
Come descriveresti la tua evoluzione da modella a designer?

Come dicevo in precedenza, amo il mondo dell’arte e della moda a 360 gradi.  Sono sempre stata molto camaleontica. Sono passata spesso dal dietro le quinte, all’organizzazione, all’essere ospite per diversi brand, a fare da modella e infine ho deciso di aprire qualcosa di mio. Un progetto su cui investire tutta la mia passione.

Ci puoi parlare del progetto YouCust? Come è nato e qual è la sua filosofia?

Youcust nasce dall’esigenza di distinguersi. Un concetto che ho sempre odiato è vestire in modo totalmente omologato. Youcust nasce da “distinguiti, componi il tuo design”. È un progetto a quattro mani con il cliente. Non è il designer che impone un prodotto, bensì il cliente che realizza il suo design con me. È un progetto in cui credo tanto.

In che modo partecipi al processo creativo dei capi YouCust?

Sono la fondatrice e prima pittrice, ho altri collaboratori ma per lo più i prodotti sono dipinti interamente da me.

Quali sono le tue fonti di ispirazione, sia nella moda che nel design?

Parlando di moda, ci sono due nomi che mi hanno sempre affascinata profondamente: Yohji Yamamoto e Giorgio Armani.  Di Yamamoto ammiro l’approccio concettuale, quasi filosofico, alla forma e al movimento; i suoi capi sono opere d’arte in equilibrio tra corpo e pensiero.  Armani, invece, rappresenta per me l’eleganza senza tempo, la capacità di rendere potente la semplicità.  Due visioni diverse, ma entrambe geniali.

Fania di Girolamo

Hai un’icona di stile che ammiri particolarmente?

Da sempre adoro Audrey Hepburn. È per me l’emblema dell’eleganza autentica, quella che non ha bisogno di eccessi per farsi notare. La sua grazia naturale, il portamento, la capacità di essere sofisticata e semplice allo stesso tempo… sono qualità che cerco di portare con me ogni giorno, nel mio stile e nel mio modo di vivere la moda. È una fonte d’ispirazione senza tempo.

C’è una collaborazione dei sogni che vorresti realizzare?

Sì, una collaborazione con Nike sarebbe davvero un sogno! Amo il loro modo di unire performance, innovazione e identità. Detto questo, ho già avuto la fortuna di lavorare con brand importanti e stimolanti, che mi hanno permesso di crescere molto. Nella moda, però, non si sa mai: ogni progetto può aprire strade inaspettate. Mai dire mai!

Concludiamo la nostra bellissima intervista ricordando che dietro ogni scatto, ogni bozzetto e ogni post c’è una donna che lavora con testa e cuore.

Fania Di Girolamo non è solo una modella, una designer o un’influencer: è una professionista che ha scelto di costruire il proprio stile giorno dopo giorno, con autenticità.  E questo, oggi, è davvero ciò che fa la differenza.

“Essere sé stessi è il vero stile. Tutto il resto passa”. – Fania Di Girolamo

OA

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