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Europeo U16M. Italia-Lituania 81-91 (Sguazzin 14)

Per il Bronzo gli Azzurri sfidano la Slovenia (16.30, youtube FIBA)

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Lituania-Italia 91-81 (27-17, 17-17, 29-24, 18-23)

Lituania: Buyvidas* 17 (4/8, 2/5), Erlickis 9 (4/4), Sabeckas 16 (2/4, 1/4), Lukosiunas ne, Veliulis (0/1), Birzinis* 8 (2/2), Kurta 8 (1/1, 0/1, Stankevicius* 8 (0/1, 2/2), Rascius* 6 (2/4), Siskauskas* 16 (3/6, 2/4), Sinica (0/1), Kicas 3 (072, 1/2). All. Tarasevicius

Italia: Nicolodi 11 (0/5, 3/10), Milazzo 9 (1/3, 2/4), Chouenkam2 (1/1), Ruggeri 7 (2/6, 1/1), Ventura* 11 (5/8, 0/2), Papale ne, Compaore* 11 (4/6, 1/3), Ronci 5 (1/4, 0/2), Alba 1, Sguazzin 14 (7/13), Machetti* 10 (3/5, 1/6). All. Mangone

Arbitri: Alakbar Hasanov (AZE), Ioannis Agrafiotis (GRE), Sava Cetkovic (MNE)

Nella Semifinale dell’Europeo Under 16 di Tbilisi l’Italia è sconfitta dalla Lituania per 91-81. Partita che prende subito la strada dei baltici, avanti di 18 punti nella fase centrale dell’incontro. Gli Azzurri non ci stanno, e in una giornata con tante difficoltà realizzative, tornano con un gran cuore fino a toccare il -1 (79-80). Non si ferma qui il cammino, straordinario fino ad oggi, della squadra di coach Mangone. Dopo aver battuto in sequenza Romania, Grecia, Germania e Francia nei Quarti, e con già il pass per il Mondiale Under 17 del prossimo anno in tasca, l’Italia giocherà domani, 16 agosto (ore 16.30 in Italia) per il Bronzo europeo. Di fronte la Slovenia, sconfitta in Semifinale dalla Serbia per 80-58.

A giocarsi il titolo europeo saranno Lituania e Serbia (ore 19.00 in Italia). Tutte le gare sono in diretta streaming su Youtube FIBA.

In questa splendida estate che ha già regalato l’Oro in Under 20 maschile, il Bronzo in Under 18 maschile e il Bronzo in Under 20 femminile, l’Italia ha dunque un’altra chance per mettere ancora il proprio nome su un podio Europeo. Miglior marcatore Azzurro è stato Mattia Sguazzin con 14 punti (anche 8 rimbalzi). Doppia cifra anche per Leonardo Nicolodi (11), Simone Ventura (11), Farid Campaore (11) e Mario Machetti (10).

Così coach Mangone: “Complimenti alla Lituania. Oggi si è dimostrata più pronta. Noi siamo entrati contratti, non abbiamo messo la solita intensità difensiva e abbiamo pagato questo aspetto contro una squadra che invece è subito stata a proprio agio nella gara. Abbiamo sempre rincorso, prima dal -18, poi -16. E siamo arrivati a un punto di svantaggio. Per questo siamo stati bravi. Ci è mancata l’ultima zampata per andare sopra. Sarebbe stata un’altra impresa. Domani c’è una partita che vale una Medaglia, l’affronteremo con tutte le nostre qualità“.

Lituania a tutta nel primo quarto. I baltici trovano le tracce giuste nel cuore della difesa Azzurra, coach Mangone è costretto a chiamare time-out sul 10-3 per i nostri avversari. Di rientro dal meeting in panchina Ventura ci rimette in partita con i suoi 7 punti di fila (13-14). Dalla lunetta la Lituania allunga nuovamente, e chiude il primo quarto avanti di 10 (27-17). Il momento più duro della gara arriva però nel secondo periodo. Gli Azzurri pagano un’insufficiente percentuale dal campo, mentre i baltici sono in fiducia e, trascinati da Siskauskas – 8 punti nel secondo periodo per il figlio dell’ex Treviso e Bronzo Olimpico Ramunas – allungano pesantemente toccando il +18 a 5 minuti dall’intervallo lungo. Gli Azzurri però reagiscono. Partendo da una difesa capace di rubare possessi agli avversari e avviare le transizioni finalizzate da Sguazzin e Nicolodi (34-42).

Il leitmotiv dell’incontro non cambia di rientro dagli spogliatoi. Gli Azzurri hanno sprazzi di incisività, ma non arrivano oltre i 3 possessi pieni di distacco con la Lituania, che nel pitturato trova spesso la via del canestro, o direttamente o dalla lunetta, posizione questa che la vede tirare ben 45 volte nell’arco dei 40 minuti. Sembra una gara con il risultato già scritto. Ma la Lituania non fa i conti con il “noi”, quell’alchimia creatasi nel gruppo Azzurro per cui si lotta, anche contro le percentuali basse, anche contro la sicurezza degli avversari, anche contro un -18 che sembra una montagna. Difesa dopo difesa l’Italia risale.

Prima Milazzo inietta entusiasmo (tripla del 75-78), poi Machetti si infila fra le maglie bianche della Lituania (ancora -3), infine il canestro di Compaore ci porta al 79-80. Purtroppo, l’impresa non si completa. La forbice si dilata ancora. L’Italia esce battuta. Consapevole di essere viva, e domani c’è un’altra partita.

comunicato stampa e foto FIP

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